Il 31 ottobre del 1929 nasceva a Napoli Carlo Pedersoli (deceduto a Roma il 27 giugno 2016), prima fu un grande nuotatore e successivamente riuscì a mantenere il suo successo diventando nel 1967 un famoso attore con lo pseudonimo di ‘Bud Spencer’.
Pedersoli diceva: “Spencer perchè adoravo Spencer Tracy e Bud perchè bevevo la Budweiser”.
La Biografia di ‘Bud Spencer’…, tratta in parte da… www.mymovies.it
È il nuoto a reclamarlo ancora una volta e a farlo ritornare in Italia: diventa campione italiano di nuoto a rana e, fra la fine degli anni Quaranta e l’inizio dei Cinquanta, vince il campionato nei cento metri stile libero, detenendo il titolo fino alla fine della sua carriera sportiva. Ma non dimenticherà lo studio, tanto è vero che s’iscriverà a Giurisprudenza. Grazie al suo fisico possente e scultoreo, ha la possibilità di entrare nel mondo del cinema e il suo battesimo è tenuto niente meno che da Dino Risi che lo inserisce nel cast di Vacanze col gangster (1951), set in cui incrocerà un altro ragazzo che, anni più tardi, si legherà in maniera indissolubile alla sua personalità artistica: stiamo parlando di Mario Girotti (alias Terence Hill). Nel frattempo, partecipa alle Olimpiadi di Helsinki e di Melbourne nella sua specialità e in pallanuoto e, divenuto campione europeo, viene invitato alla Yale University. Ma gli allenamenti si fanno ripetitivi e i ritmi massacranti, da qui la decisione di lasciare tutto (perfino gli studi, nonostante gli mancassero pochi esami alla laurea). Ogni tanto, si inserisce come comparsa in qualche film italiano ed internazionale, ma il cinema è ancora molto lontano dai suoi pensieri.
La Vita privata di Carlo Pedersoli
Nel 1960 sposa Maria Amato, figlia di un celebre produttore cinematografico. Un anno dopo nasce il figlio Giuseppe e, nel 1962, nasce Cristiana. Carlo, che ancora non si fa chiamare Bud Spencer, viene ingaggiato dalla RCA per comporre canzoni napoletane e folk, dal 1960 al 1964. Rompe il contratto per fondare una sua società di produzione di documentari e campagne pubblicitarie.
‘Bud Spencer’ fa coppia con Terence Hill
È il 1967 quando Carlo Pedersoli diventa Bud Spencer, nome ispirato a Spencer Tracy e alla birra Bud, scelto per farlo apparire più internazionale e per non utilizzare un nome che era famoso nell’ambito sportivo. ‘Bud Spencer’ nasce quando un suo vecchio amico, il regista Giuseppe Colizzi, gli offre il ruolo del protagonista in Dio perdona… io no! (1967). Dopo qualche esitazione, Bud accetta (convinto che rimarrà un’esperienza isolata) e si ritrova sul set con Terence Hill, che è stato scelto per sostituire Peter Martell (che ha avuto un incidente durante le riprese). È questa la prima pellicola che sancisce una delle coppie cinematografiche entrate nella storia del cinema italiano: Mario e Carlo diventano per tutti Terence e Bud, gli eroi degli adolescenti degli anni Sessanta-Settanta.
A quest’opera cinematografica sempre per la regia di Colizzi seguiranno: I quattro dell’Ave Maria (1968), La collina degli stivali (1969) e Più forte, ragazzi! (1972) – di cui Bud Spencer firma anche le musiche -. Mentre la coppia Spencer-Hill lavorerà in ben 19 film, di cui i più famosi sono senza dubbio i cult Lo chiamavano Trinità (1970) e il suo seguito …continuavano a chiamarlo Trinità (1971), entrambi di Enzo Barboni che si firmò E.B. Clucher. ‘Bud Spencer’ sperimenta anche altri generi cinematografici… il thriller, lasciandosi dirigere da Dario Argento in 4 mosche di velluto grigio (1971), e il dramma con Torino nera (1972) di Carlo Lizzani, ma ovviamente il successo è sicuramente meno rispetto all’ondata di internazionalità che investe le pellicole che lo uniscono a Terence Hill.
Gli anni settanta e il commissario Rizzo
Nel 1972, il successo di Bud è anche nella vita privata, nasce Diamante, la sua seconda figlia, e viene diretto da Steno, costruendo il personaggio del commissario Rizzo con Piedone lo sbirro (1974) che verrà ripreso in Piedone l’africano (1978), Piedone a Hong Kong (1975) e Piedone d’Egitto (1979). Oltre a Colizzi e Steno, Bud Spencer lavorerà con Marcello Fondato in Altrimenti ci arrabbiamo (1974), con Franco Rossi in Porgi l’altra guancia (1974), con Pasquale Festa Campanile ne Il soldato di ventura (1975) e con Michele Lupo in Bulldozer (1978), mentre farà coppia perfino con Giuliano Gemma in Anche gli angeli mangiano fagioli (1973). Dalla sua filmografia sono però da ricordare assolutamente: I due superpiedi quasi piatti di Enzo Barboni, Pari e dispari di Sergio Corbucci e l’indimenticabile Io sto con gli ippopotami di Italo Zingarelli.
Gli anni ottanta e il piccolo schermo
Negli anni Ottanta, torna al western con Occhio alla penna (1981) di Michele Lupo, ma il successo non è quello sperato, così Bud si rifugia nel piccolo schermo dove diretto da Steno e da Enzo G. Castellari apparirà rispettivamente nelle serie: Big Man (1988-89) ed Extralarge (1990-93). Dopo tanti progetti andati a vuoto per riunirlo a Hill, Bud si ritroverà diretto dallo stesso collega nel western Botte di Natale (1994) che però è un flop e negli ultimi anni (dopo un cameo nel film di Pieraccioni Fuochi d’artificio) ha dimostrato le sue qualità di attore drammatico dedicandosi anche a film impegnati come l’intenso Cantando dietro i paraventi del maestro Ermanno Olmi.
Il ‘David di Donatello alla carriera’ e le Serie Tv
Nel 7 maggio del 2010…, ‘Bud Spencer’ insieme a Tence Hill, ricevette il famoso Premio ‘David di Donatello’, per consacrare la sua lunga ed ininterrotta carriera. Sempre nel medesimo anno, l’artista napoletano ha interpretato ‘I Delitti del Cuoco’ una fiction trasmessa su #Canale5.



