Enrico Mentana, direttore di TgLa7, ha annunciato sui suoi profili social che domenica prossima, 23 aprile, andrà in onda uno speciale sul caso Giletti, al posto di “Non è l’Arena“. L’obiettivo è fare chiarezza sulla vicenda e affrontare tutte le questioni emerse attorno ad essa.
Mentana, infatti, ha dichiarato che le crisi si superano solo con la chiarezza e che la trasmissione di domenica prossima, 23 aprile, sarà una testimonianza adeguata del fatto che da loro non si nasconde nulla, soprattutto quando si parla di mafia. Inoltre, Mentana ha lasciato intendere la possibilità che Massimo Giletti possa partecipare allo speciale, anche se al momento non è prevista la sua presenza. Come appreso dall’Adnkronos, il direttore di La7, Andrea Salerno, sta lavorando allo speciale insieme a Mentana.
E’ arrivata quattro giorni fa, come un fulmine a ciel sereno, la notizia della sospensione, dopo sei anni, del programma condotto da Massimo Giletti Non è L’Arena su La7. Non è ancora nota quale sia la causa che ha portato l’editore Urbano Cairo a questa decisione ma circolano alcuni rumors.
La nota dell’Associazione Stampa Romana
“In attesa delle conclusioni degli inquirenti c’è una certezza nella vicenda di ‘Non è l’ARENA’: 35 lavoratori, giornalisti e non giornalisti, sono stati mandati a casa senza una spiegazione, con una nota alle agenzie”. Così, in una nota, la Segreteria dell’Associazione Stampa Romana che si augura “che l’editore Urbano Cairo, che ha sempre rivendicato la piena autonomia garantita a chi fa informazione sulle sue testate, torni sui suoi passi e che il programma possa tornare da subito nel palinsesto de La7”.
Tra le indiscrezioni, quella di una collaborazione tra Giletti e Fabrizio Corona in merito ad alcune chat del boss mafioso Matteo Messina Denaro reperite dall’ex paparazzo e imprenditore e poi rivendute, tramite la sua società, per essere mostrate durante la trasmissione. Voci che pare abbiano trovato conferma in un post pubblicato su Instagram proprio da Corona, in cui difende Giletti e attacca la stampa.
“Massimo amante della verità e persona buona”: Un post condiviso da Fabrizio Corona (@fabriziocoronareal) – A corredo del post di Corona, una foto che ritrae lui e Giletti insieme.

Così inizia a scrivere Corona: “Amico mio, amante della verità…persona buona. Questo è Massimo. Un grande professionista, un uomo che vive del e per il suo lavoro. Un giornalista televisivo che si è messo in gioco e ha creato di fatto una voce nuova nel panorama televisivo e dell’informazione. Quanti avrebbero avuto il coraggio di mettersi in gioco fino a questo punto. Nessuno, ed è evidente”.
“Abbiamo collaborato”
Prosegue Corona nella sua analisi con una ammissione: “A certi giornalisti Massimo non è mai piaciuto. A un certo sistema Massimo non è mai piaciuto. Sì, abbiamo collaborato e se questa non è per voi giornalisti “chic” una cosa degna, significa che abbiamo lavorato bene. Conosco i professionisti validissimi del team della trasmissione; autori preparati e maestranze di grande livello. Tutta gente lasciata a casa senza alcun riguardo”.
L’attacco alla stampa
L’ex paparazzo conclude il suo post con un attacco alla stampa e ai giornalisti: “E’ questa la battaglia che dovreste fare voi flaccidi e mediocri scribacchini da due soldi servi da sempre di un sistema editoriale manipolativo e di status quo. Invece, come sempre il vero show è la sofferenza del prossimo”. Corona, infine, spende parole di incoraggiamento per il suo amico: “Ti voglio bene Massimo, non mollare proprio ora. Con affetto e stima Fabrizio”.
Foto…, tratta da… www.donnaclick.it!



