Ancora un episodio di aggressione ai danni di personale medico e sanitario… l’ultimo caso si è verificato nel Centro di salute mentale di via Bottone a Messina: i fatti risalgono a giovedì 8 maggio quando una donna di 52 anni non ha potuto ricevere una ricetta per una terapia a causa della mancanza di un documento importante per poter procedere con il certificato richiesto.
L’assalto è avvenuto giovedì scorso ed è stato ricostruito dagli agenti delle Volanti, intervenuti prontamente sul posto. Secondo quanto riportato, la donna si era recata alla struttura convinta di poter ricevere la ricetta per un farmaco che assume regolarmente. Tuttavia, la dottoressa le ha spiegato che la prescrizione non poteva essere emessa per la mancata trasmissione di un documento da parte dell’assistenza sociale.
Di fronte al diniego, la 52enne ha perso il controllo, scagliandosi verbalmente e fisicamente contro la professionista. La dottoressa è stata successivamente medicata al pronto soccorso, riportando lesioni giudicate guaribili in sette giorni. La paziente, arrestata con l’accusa di lesioni aggravate, è stata inizialmente posta agli arresti domiciliari.
Ieri mattina, assistita dall’avvocata Rosaria Chillè, la responsabile è comparsa davanti al giudice Francesco Torre per l’udienza di convalida: il magistrato ha disposto per lei l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria e ha fissato la prossima udienza al 28 maggio per il processo per direttissima.



