Testo… tratto da, www.milanotoday.it!
È tornata l’ora legale: nella notte tra ieri sabato 28 e oggi domenica 29 marzo le lancette degli orologi sono state spostate un’ora in avanti, dalle 2 alle 3. Si perderà un’ora di sonno, ma in cambio si guadagnerà un’ora di luce in più, un beneficio che influisce positivamente sull’umore e contribuisce anche al risparmio energetico… il passaggio da ora solare a ora legale nasce con l’obiettivo di sfruttare un’ora di luce in più nelle ore serali, riducendo, in questo modo, il consumo di energia elettrica.
Come reagisce il nostro corpo al cambio d’ora
Dal 29 marzo, dunque, tutti potremo godere di giornate più lunghe, di tramonti tardivi, utilizzando molto di meno la luce artificiale. La perdita di quell’ora di sonno nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo, però, porta con sé alcuni effetti collaterali: stanchezza, irritabilità, difficoltà a dormire e un aumento dello stress: l’organismo avrà bisogno di qualche giorno per abituarsi. Per rendere meno traumatico questo passaggio però, può bastare anticipare gradualmente gli orari dei pasti e della buonanotte, anche solo di 15 minuti. Trascorrere più tempo all’aria aperta aiuta a sincronizzarsi con la nuova luce mentre praticare regolarmente attività fisica favorisce un riassetto più rapido dell’orologio biologico.
Quando cambierà di nuovo l’orario
L’ora legale resterà in vigore fino al 25 ottobre, ultima domenica del mese. Poi si tornerà all’ora solare: le giornate si accorceranno progressivamente e le serate diventeranno più buie, mentre le mattine guadagneranno un po’ più di luce.



