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“La scelta della società partecipata Messina Social City di pubblicare un bando per la formazione di una graduatoria di idonei per la stipula di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato è da segnalare come un fatto grave poiché avviene durante una fase commissariale del Comune ed in campagna elettorale”

LO HA AFFERMATO IN UNA NOTA DI IERI AMALIA CENTOFANTI, CONSIGLIERE COMUNALE USCENTE DI LEGA - PRIMA L'ITALIA

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“La scelta della società partecipata Messina Social City di pubblicare un bando per la formazione di una graduatoria di idonei per la stipula di contratti di lavoro subordinato a tempo determinato è da segnalare come un fatto grave poiché avviene durante una fase commissariale del Comune ed in campagna elettorale”. Lo ha affermato in una nota di ieri Amalia Centofanti, consigliere comunale uscente di Lega – Prima l’Italia.

Prosegue così il testo diffuso dalla Centofanti
“La pubblicazione del bando appare non solo inopportuna sotto il profilo politico-istituzionale, ma fortemente censurabile sotto il profilo della legittimità amministrativa perché viola i criteri di imparzialità, trasparenza e parità di trattamento. Particolarmente allarmante è la circostanza, che ritengo di estrema gravità, secondo cui tra i soggetti coinvolti nella predisposizione e/o nella futura valutazione delle graduatorie risulterebbe una figura oggi candidata al Consiglio comunale a sostegno dell’amministrazione uscente”.

“Tale situazione integra quantomeno un evidente conflitto di interessi, in aperta violazione dei principi di terzietà e indipendenza dell’azione amministrativa, e appare idonea a inficiare radicalmente la legittimità dell’intero procedimento”.

“Invito formalmente il Commissario straordinario Mattei dall’ulteriore prosecuzione della procedura – aggiunge Centofanti – e chiedo l’immediata sospensione in autotutela del bando. La città di Messina merita trasparenza, correttezza e rispetto delle regole, non operazioni opache condotte in momenti istituzionalmente fragili”.