A riferirlo è il deputato di Forza Italia all’ARS, on. Tommaso Calderone, a seguito delle dichiarazioni del vicepremier, Luigi Di Maio, sulla necessità di riformare il sistema: “la proposta di legge del M5S sulla nomina dei manager della sanità è tardiva di un anno rispetto al disegno di legge che ho depositato nel maggio del 2018 all’Assemblea Regionale Siciliana, con il quale, finalmente, si potranno garantire i principi di imparzialità, trasparenza e merito circa il procedimento di nomina dei direttori Generali delle Aziende Sanitarie Provinciali”.
Continua il parlamentare: “l’esigenza condivisibile di cui parla il Ministro Di Maio ovvero la possibilità di istituire un albo di commissari che valuti il management, non solo è contemplata nel mio disegno di legge, ma è migliorata, perché ho previsto che la commissione di valutazione possa essere integrata da due magistrati, anche in quiescenza, e da due docenti ordinari di materie giuridiche, chiamati a supervisionare una prova scritta concernente almeno cinque materie pertinenti la legislazione sanitaria, alle materie economiche, gestionali e finanziarie”.
Conclude Calderone: “nell’attesa di calendarizzare il ddl in Aula chiederò a tutti i Gruppi Parlamentari di sposare l’iniziativa di Forza Italia, la quale mira al raggiungimento di maggiori livelli di efficacia ed efficienza dei servizi sanitari”.



