Home Cronaca Roberto Mihel (Trieste): “Stato permanente, di battaglia sociale…”

Roberto Mihel (Trieste): “Stato permanente, di battaglia sociale…”

"NON HA SENSO, RITROVARSI UNA VOLTA OGNI TANTO IN STATO DI AGITAZIONI NSOCIALI, MA BISOGNEREBBE ATTUARE, SIFFATTE FORME DI MANIFESTAZIONI SPESSO, MOLTO PIU' SPESSO"

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Un cittadino triestino, impegnato nel sociale, realmente vicino a chi soffre ha scritto in una nota: “non ha senso ritrovarsi una volta ogni tanto in stato di agitazioni sociali, ma bisognerebbe attuare, siffatte forme di manifestazioni spesso, molto più spesso, vicinanze permettendo, per il fatto che la crisi è finita per la grassa borghesia che ingrassa sempre di più, così facendo…”.

“Voglio sottolineare che il PD, il Movimento 5 Stelle, la Lega Nord e partitucoli similari, incluso il mutevole PCI, che di ex non ha nulla, poiché si è trascinato nel corso dei tempi nelle sue ipocrisie di tipologia deleteria e di stampo assolutamente spurio. I partiti non servono, ma è preferibile un’Organizzazione come questa ed altre, non disposte e non disponibili a scendere in stati di compromesso, quale la vile menzogna che porta al più alto tradimento i Popoli, tradendoli appieno. Così scrivo e così sostengo! Ave, o Italia”.