Home Arte e cultura Lo “scatto mentale” dell’artista messinese Elisabetta Pandolfino resta protagonista dello schermo nazionale

Lo “scatto mentale” dell’artista messinese Elisabetta Pandolfino resta protagonista dello schermo nazionale

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Si chiama “Scatto mentale” la nuova tecnica artistica scoperta da Elisabetta Pandolfino, che tramite l’obiettivo della macchina fotografica riesce a “disegnare”, come se avesse in mano una matita.

Dopo il servizio andato in onda al TG1 a firma della dottoressa Manuela Lucchini, conduttrice della rubrica “Medicina” e volto noto del TG1 fin dal 1980, lo “scatto mentale” dell’artista messinese Elisabetta Pandolfino resta protagonista dello schermo nazionale.

L’artista, ignota numero 2 nel noto gioco televisivo, è stata invitata dalla Rai a presentare questa nuova forma d’arte e durante la puntata, seguita ogni sera da milioni di telespettatori, sono state proiettate delle sue opere.

Alcune opere dell’artista proiettate nel corso della trasmissione

La stessa fotografa e scopritrice di questa nuova forma d’arte, ha spiegato che lo “scatto mentale” “nasce dall’abbinamento della concetrazione alla memoria, in quanto il tutto deve rientrare in un unico fotogramma e senza vedere nulla. Una nuova forma d’arte in quanto non esiste al mondo ed ha fondamenti scientifici”.