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A Torre del Greco, si piange, per la scomparsa della 29enne Teresa Trematerra

RIMASTA VITTIMA, DI UN INCIDENTE AUTONOMO VERIFICATOSI SULL'AUTOSTRADA NAPOLI-BARI

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A Torre del Greco, una intera comunità cittadina (vesuviana), piange per la scomparsa della 29enne Teresa Trematerra, morta sul colpo a causa di un incidente autonomo verificatosi nella notte fra martedì e mercoledì sull’autostrada A 16 Napoli-Bari, tra i caselli di Baiano e Tufino.

La ragazza, era a bordo della sua Ford Fiesta quando per motivi al vaglio dell’Autorità competente si è schiantata sulla barriera laterale. L’impatto, ha causato il successivo ribaltamento della vettura.

La Polizia Stradale, avanza tre ipotesi per dare una spiegazione sull’accadimento di questi tragici fatti, ovvero: “un possibile colpo di sonno, un guasto della vettura o un possibile colpo di sonno. Teresa, lavorava in un negozio di Zara, dopo aver trascorso il primo maggio a casa si era rimessa a viaggiare per tornare alla sua vita routinaria. Aveva desiderato tanto quel lavoro, giunto in una esistenza piena di sogni, dopo l’impiego alla Cartiera di Pompei”.

Un vissuto di gioie, con la prospettiva di sistemarsi col proprio fidanzato, ma anche il dolore, come quello legato alla prematura scomparsa di un fratello, nel corso di un incidente ferroviario.

Sui social network, le sono stati dedicati questi pensieri ad esempio questo scritto sul profilo dell’Associazione l’Albero di serena di Torino: “un forte abbraccio a mamma Carmela Di Napoli che 15 anni fa ha perso il figlio Mimmo, ed ora l’ultima figlia che le era rimasta. Non ci sono parole”.

Oppure questo lasciato da Annalisa Cozzolino: “-perché @Teresa Trematerra oggi non c’è più? “La Guerriera col Sorriso-, così la ricorda il mio cuore. Oggi ho capito di essere stata fortunata, sono stata anche io una guerriera come lei, mi sarei potuta trovare nella sua stessa situazione… distrutta dalle tante ore di lavoro e mettersi in auto per raggiungere la meta più bella della nostra vita”.

“LA FAMIGLIA. Teresa ha realizzato il suo sogno ma le é costato la vita!!! Il mio pensiero è rivolto a tutti i ragazzi che come Teresa accettano qualsiasi sacrificio, imposto dal mondo del lavoro, per guardare il futuro con occhi sicuri e rivolgo la mia rabbia a chi dovrebbe tutelare questi giovani ed invece tutela solo se stesso… perché prima di essere un codice dipendente siamo ESSERI UMANI!!! Teresa Trematerra oggi non c’è più perché è una vittima del lavoro! Riposa in pace piccola GUERRIERA”.