Home Cronaca Alle 11, nella Cattedrale di Palermo, i funerali delle vittime di Casteldaccia

Alle 11, nella Cattedrale di Palermo, i funerali delle vittime di Casteldaccia

UNA TRAGEDIA, CHE POTEVA ESSERE EVITATA

1606

Alle ore 11 presso la Cattedrale di Palermo, saranno officiati i funerali delle vittime della tragedia di Casteldaccia (una catastrofe che poteva essere evitata) avvenuta sabato sera, nel greto del torrente Milicia. I due superstiti di questa disgrazia, sono Asia che era uscita per andare a comprare i dolci per la festa di compleanno della bambina di un anno ed il papà Giuseppe Giordano che ha perso nove familiari, lui per una prontezza di riflessi è riuscito a salvarsi aggrappandosi ad un ramo e non sapeva che l’abitazione presa in affitto era abusiva. In merito a questo ultimo particolare, i giudici della Procura della Repubblica di Termini Imerese (PA) hanno aperto un fascicolo di indagine.

Nel capoluogo siciliano oggi è stato indetto il lutto cittadino, le bandiere sono a mezz’asta, le attività commerciali sono chiuse, così come molte le persone accorse alla Basilica per testimoniare la propria vicinanza a Giuseppe che rimarrà senza: “la moglie Stefania Catanzaro (32 anni), la figlia di un anno, Rachele, il figlio Federico (15 anni), che ha tentato di salvare la sorellina tenendola in alto fino a quando non è stato sopraffatto dalla furia dell’acqua. Morti anche i genitori di Giordano, Antonino (65 anni) e Matilde Comito, la sorella Monia (40 anni), il fratello Marco (32 anni); travolti e uccisi pure il nipote di tre anni, Francesco Rughoo, e la nonna 65enne del piccolo, Nunzia Flamia”.

La bara della piccola Rachele, durante la camera ardente di ieri nella parrocchia Madonna di Lourdes in piazza Ingastone, è stata lasciata aperta, vicino a lei sono stati messi i suoi peluches preferiti, quelli di Topolino e Minnie.

L’arrivo dei feretri si è avuto alle 10.28 con un lungo corteo (di cittadini) che si è snodato a piedi per accompagnare chi non ce l’ha fatta più, nel loro ultimo viaggio terreno, come ha riferito Mariagrazia Sarrocco la corrispondente del programma “Storie Italiane” di Rai1 condotto da Eleonora Daniele.