Da Palazzo Zanca è stato diffuso il seguente testo, nel quale si specifica che: “l’Azienda Trasporti di Messina ha trasmesso una nota sottoscritta dal presidente del CdA Giuseppe Campagna e dal direttore generale Natale Trischitta”.
Si legge nel documento: “in merito alla vicenda delle -patenti scadute- si evidenzia l’infondatezza in fatto ed in diritto, delle giustificazioni addotte da qualche improvvisato difensore d’ufficio dei dipendenti coinvolti”.
Innanzitutto va chiarito che, nella sostanza, non vi è alcuna differenza tra -patente- ed -abilitazione al trasporto delle persone-: “senza quest’ultima, infatti, non si puo’ lavorare in un’Azienda di trasporto pubblico. A ciò si aggiunga che non è compito del direttore generale ricordare ai dipendenti quali siano i loro doveri. L’ordine di servizio emesso in data 10 gennaio, pertanto, va inteso nel senso di far comprendere a tutti che certe strane dimenticanze – mai verificatesi prima d’ora – non erano passate inosservate e non sarebbero state tollerate. Ed infine, cosa dire di chi ha scordato che stava per compiere i 60 anni di età e che doveva quindi rinnovare la propria abilitazione al trasporto delle persone? Possiamo solo concludere che, come è noto, a pensar male si fa peccato, ma qualche volta si indovina”.



