Dall’alba di oggi la Guardia di Finanza di Finanza di Catania, ha dato esecuzione ad un provvedimento giudizario relativo ad una inchiesta sul locale Ispettorato del Lavoro; così, nove persone sono state tratte in arresto, con queste ipotesi di accusa: “corruzione continuata, soppressione di atti, falsità materiale e ideologica di atti pubblici”.
Fra coloro i quali, hanno ricevuto la misura cautelare, emessa dal giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura della Repubblica etnea, vi sono: “il direttore e la responsabile legale della struttura, il direttore sanitario dell’A.s.p., un ex deputato regionale, due professionisti, due imprenditori ed un ex consigliere comunale di Palazzo degli Elefanti”.
Per quattro delle nove persone interessate da questa vicenda, sono stati previsti gli arresti presso il proprio domicilio. I restanti cinque indagati invece, si sono visti interdetti dalla attività lavorativa e sono il direttore sanitario dell’A.s.p., i due imprenditori ed i due professionisti. L’inchiesta di pertinenza della D.D.A. di Catania, ha preso le mosse da alcuni accertamenti compiuti tra la fine del 2017 ed i primi mesi del corrente anno, da parte della Guardia di Finanza.
In mezzo agli indagati, ristretti ai domiciliari, vi è l’ex parlamentare regionale Marco Forezese, con un passato in diversi partiti politici; lo stesso genere di misura giudiziaria, è stata disposta dal g.i.p. anche per: “Antonino Nicotra 59 anni, ex consigliere del Comune di Catania per Forza Italia), Domenico Amich (direttore dell’Ufficio Territoriale del Lavoro di Catania, e la responsabile dell’Ufficio legale”.
Per Franco Luca (direttore sanitario dell’A.s.p.), due professionisti e due imprenditori, il g.i.p. ha previsto l’interdittiva dall’esercizio della professione.



