Home Cronaca Chiuse le indagini preliminari, dell’Operazione “Terzo Livello”

Chiuse le indagini preliminari, dell’Operazione “Terzo Livello”

LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI MESSINA, HA NOTIFICATO IL PROVVEDIMENTO A 19 PERSONE

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I responsabili dell’Ufficio inquirente di Palazzo Piacentini a Messina, hanno notificato il provvedimento di chiusura delle indagini preliminari dell’Operazione della Dia, denominata -Terzo Livello- che all’alba dello scorso 2 agosto scoperchiò una consorteria tesa alla commissione di reati quali: “l’associazione a delinquere, la corruzione per un atto contrario ai propri doveri, l’induzione indebita, la corruzione, l’intestazione fittizia di beni e l’accesso abusivo a un sistema informatico o telematico”.

Tale improprio sodalizio, era costituito da: “professionisti, politici e esponenti della criminalità”.

Questi alcuni degli indagati: “Emilia Barrile (ex presidente del Consiglio Comunale, attualmente agli arresti domiciliari), Sergio Bommarito (imprenditore), Leonardo Termini (ex presidente dell’AMAM), Daniele De Almagro (ex direttore generale dell’ATM), Francesco Clemente (ex dirigente comunale di Milazzo), Vincenzo Pergolizzi (costruttore mamertino) e le figlie di quest’ultimo, Teresa, Stefania e Sonia”.

Risultano poi coinvolti nelle indagini: “Angelo e Giuseppe Pernicone (già interessati dall’inchiesta Matassa), Michele Adige, Marco Ardizzone, Elio Cordaro, Angela Costa, Tony Fiorino, Giovanni Luciano, Vincenza Merlino e Carmelo Pullia”.

Gli inquirenti, attraverso l’attività istruttoria che hanno potuto compiere, sono riusciti ad accertare che la Barrile era solita intervenire con sistematicità presso i competenti uffici comunali o le Aziende partecipate cercando di far giungere a buon fine varie istanze presentate da imprenditori a lei considerati vicini, ciò pure per acquisire consenso in prospettiva elettorale.