Dopo lo scontro frontale iniziato stamane ad opera del sindaco di Messina Cateno De Luca che si è risentito per una pubblicazione odierna a firma del giornalista Sebastiano Caspanello, la Gazzetta del Sud non si scusa come chiesto dal primo cittadino, ma rilancia e scrive in un testo proposto da Lucio D’Amico: “Attacco scomposto”.
D’Amico evidenzia: “scomposto attacco del sindaco, l’ennesimo, nei confronti della stampa e, in particolare dei giornalisti della Gazzetta. Sebastiano Caspanello, come sempre, ha redatto il suo articolo con scrupolo e professionalità, la reazione del sindaco, anzichè limitarsi a spiegare perchè, come e quando l’Amministrazione intende gestire la grave situazione dell’Atm e del trasporto pubblico, si lascia andare a toni inaccettabili, indegni dell’Istituzione che dice di voler rappresentare”.
Il capocronista del quotidiano di via Bonino, prosegue, per concludere così: “non è la prima volta, non sarà l’ultima purtroppo. De Luca, che fa i suoi comizi in piazza con la fascia tricolore, ricordi di essere veramente il sindaco di Messina e soprattutto di agire in un regime ancora democratico, dove la stampa fa il suo mestiere e i politici e gli amministratori il loro, dovendo però dare conto e ragione dei loro atti di fronte ai cittadini. La Gazzetta continuerà a fare il suo ruolo, De Luca cerchi di fare il suo, se è in grado di farlo”.



