Gabriel Garko, oggi a Domenica In, intervistato da Mara Venier, ha riferito: dai più valore alle cose, dopo alcune situazioni che mi sono accadute. Amo tanto il mio lavoro, quanto il rispetto per la mia privacy. Per un periodo, ho dato tanto sui social. Ma mi sono staccato. Restandoci, dai diritto a tutti di giudicare la tua vita privata e non è giusto”.
“Ci devono essere anche quelli che parlano male di te o ti odiano, ma siamo arrivati in un periodo nel quale manca il rispetto degli altri. Non c’è più l’empatia. A volte crollo, non mi vergogno a dire che piango. La cosa che mi fa male in primis è il tradimento, ma non dalla persona che ami, dagli amici. Perchè il tradimento in una relazione, lo puoi preventivare”.
“Se io non fossi diventato famoso, nessuno mi avrebbe cercato più. Una volta che lo sono stato, tutti pretendevano, qualcosa, il saluto, la presenza”.
“I miei genitori, non mi hanno mai costretto a fare qualcosa, mi hanno sempre considerato come figlio non come attore. Mi hanno insegnato a prendere le testate quando ero giovane. Questo mi ha consentito di non commettere troppi errori dopo”.
“La società, nell’immaginario collettivo impone che ci si deve sposare e fare figli. Ma chi l’ha detto che deve essere così? Non devo per forza dire o giustificare, come vivo io la mia vita. Io sto benissimo. In questo momento sto molto bene e so quello che voglio. Il tipo di persone da avere vicino, sono quelle alle quali voglio bene e con cui condividere qualcosa”.



