“Gestire oltre 17 mila contenziosi, ed evitare di far saltare il banco è impresa ardua”. A far rilevare questo, è stato il sindaco peloritano onorevole Cateno De Luca evidenziandolo in un post pubblicato su Facebook lunedì 11 novembre.
Così ha scritto De Luca: “oggi abbiamo fatto la ricognizione di tutto il contenzioso promosso negli ultimi venti anni, oltre 17 mila cause, contro il Comune di Messina e non vi nascondo che la tentazione di mandare in dissesto l’Ente per impedire a certi approfittatori di arricchirsi sulle spalle della comunità è sempre presente. Ormai certe lobby delle -cause facili e massive- hanno consolidato il risultato con sentenze esecutive che in questi anni sono state lasciate nei cassetti senza procedere alla relativa trattazione in Consiglio Comunale ed al pagamento con abbattimento o rateizzazione del relativo debito”.
“Noi stiamo tentando di non mollare la presa ed evitare la dichiarazione di dissesto, però certi atteggiamenti e certe pretese sono un vero e proprio attentato al futuro della nostra comunità. Il valore di questi contenziosi, va oltre i 300 milioni di euro e rappresenta la mala gestio politico amministrativa che ha caratterizzato le dinamiche gli ultimi 20 anni di Palazzo Zanca. Andiamo avanti”!



