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I partecipanti a “La Casa Rossa” di Messina, hanno lanciato l’Appello alle antirazziste e antirazzisti siciliani

PROMUOVENDO ALTRESI' UN INCONTRO, OGGI POMERIGGIO ALLE ORE 16, INNANZI L'HOTSPOT DI BISCONTE

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Non cambia il tema, che è sempre, lo stesso: “la difesa dei diritti dei migranti e il rispetto del Regolamento di Dublino III. La differenza con la manifestazione di sabato scorso al porto di Catania sta nei numeri, che si sono rivelati inferiori.

Fra gli altri è stato presente ad un incontro di protesta promosso oggi pomeriggio innanzi l’hotspot di Bisconte a Messina, da “La Casa Rossa”, anche il pacifista Antonio Mazzeo che nei giorni scorsi è entrato in polemica con il sindaco Cateno De Luca per le sue dichiarazioni provocatorie, una circostanza nella quale il primo cittadino ha detto di voler mettere i migranti nelle baracche ed i baraccati in albergo al posto degli stranieri.

Il testo dell’Appello alle antirazziste e antirazzisti siciliani, è questo: “in tante e tanti sabato 25 agosto 2018 abbiamo partecipato alla manifestazione contro la detenzione illegale dei migranti sulla nave Diciotti. Per giorni i migranti, la gran parte con diritto di richiedere protezione umanitaria e asilo perché provenienti dall’Eritrea, hanno atteso sul ponte di una nave prima di essere trasferiti nell’hotspot dell’ex caserma di Bisconte di Messina”.

“Una prassi ben consolidata per l’identificazione da parte di Frontex, contro cui gli antirazzisti ci siamo da sempre battuti. Dopo giorni di grande partecipazione e importanti presidi al porto di Catania, la questione resta drammatica anche nell’hotspot di Messina. Le persone presto saranno ricollocate e divise in quote senza che sia chiaro il criterio con cui ciò sta avvenendo. Altrettanto grave è la scelta politica orientata dai ricatti del ministro Salvini che dall’inizio del suo mandato minaccia l’Europa sulla pelle dei più deboli per smistare i migranti in altri paesi, altrimenti non autorizza gli sbarchi”.

“Di fronte a queste scelte, il -Movimento antirazzista- continua la sua mobilitazione e ha proposto a Messina un presidio a partire da oggi, martedì 28 agosto, ore 16:00 davanti alla caserma Bisconte-Camaro. E’ inammissibile che si continui a usare prepotenza politica e sociale nei confronti dei migranti della nave Diciotti che non devono essere trasferiti in Albania, cioè verso uno Stato che non è nell’Unione Europa e che, come sottolinea Lorenzo Trucco dell’ASGI (Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione), nei fatti diventa un allontanamento coatto che non garantisce il diritto d’asilo ai migranti sbarcati in un porto italiano e che secondo il Regolamento di Dublino III devono fare richiesta d’asilo nel primo paese d’arrivo”.

“E’ inammissibile che si continui a non informare i migranti sui loro diritti e che si continui a trattarli come una merce da smistare e allontanare perché ciò garantisce gli squallidi equilibri politici che detta la politica violenta e razzista del ministro Salvini e del vice premier Di Maio. Inoltre come antirazzisti messinesi denunciamo la presa di posizione del sindaco Cateno De Luca che in maniera strumentale e politicamente vicina alla Lega, attraverso un comunicato stampa propone di trasferire gli abitanti delle baracche negli hotel che ospitano i migranti, senza chiarire che i migranti vengono accolti nell’ex caserma di Bisconte in baracche di zinco denunciate sin dalla loro nascita dagli antirazzisti messinesi che da anni si battono per la chiusura di queste infami strutture”.

“Ricordiamo infine che in data 10 maggio 2017 il Dipartimento Edilizia Privata del Comune di Messina, rilevava che il progetto di realizzazione dell’hotspot all’interno dell’ex caserma Bisconte era -in contrasto con le prescrizioni urbanistiche ed edilizie del PRG di Messina-. La precedente Amministrazione di Accorinti con l’assessore De Cola non hanno posto alcun blocco all’iter realizzativo del nuovo lager per migranti e la deriva di una gestione fallimentare di luoghi da chiudere era già segnata. Non fermiamo la nostra lotta per costruire paesi e città solidali e fatte di persone di tutto il mondo! Nessuno è clandestino e irregolare”.

Di seguito le/i firmatarie/i, in aggiornamento:

Antonio Mazzeo
Tania Poguisch
Santino Bonfiglio
Antonio Currò
Citto Saija
Dolores Dessì
Giacomo Di Leo
Angela Rizzo
Angela Cacciola
Ciccio Mucciardi
Salvatore D’Arrigo
Placido Sturiale
Agata Manganaro
Vito Giunta
Alfonso Di Stefano
Yasmine Aaccardo
Enrico Di Giacomo