Con una petizione lanciata su… www.change.org, indirizzata al Ministro della Salute tendente a domandare l’aumento delle corse nello Stretto di Messina, data l’attuale tragica realta’ quotidiana riguardante le diverse problematiche legate ai servizi di navigazione in piena emergenza Covid-19 si sono attivati i rappresentanti del Co.Sa.Vi (Comitato per la Salute e Vivibilita’ nella Citta’ di Villa San Giovanni).
“Spesso infatti gli orari delle navi – scrivono dal Comitato- non coincidono con i turni lavorativi facendo diventare la giornata lavorativa un calvario, ore di fila per rientrare a casa, spesso dopo turni di 12 ore. Inoltre, si creano assembramenti inevitabili in prossimita’ non solo degli imbarcaderi, ma anche sulle navi che risultano affollate. Vi lascio immaginare lo scenario che si ripresenta quotidianamente”.
Il calendario della compagnia di navigazione Caronte&Tourist in vigore dal 19 marzo comprende 4 corse giornaliere, ed è il seguente:
1) partenze da Messina alle ore 05.40; 07.20; 17.20 e 21.20.
2) partenze da Villa San Giovanni alle ore 06.20; 08.00; 18.00; 22.00.
“Nonostante il massimo apprezzamento nei confronti del sistema adottato dal Ministero dei Trasporti e quello della Salute che hanno disposto alcune modifiche al Decreto Sicilia prevedendo un’ulteriore riduzione del numero di corse giornaliere delle navi, il calendario adottato crea non poche problematiche, non solo al personale sanitario, ma anche agli agenti delle Forze dell’Ordine, ai malati di cancro che devono necessariamente avere dei trattamenti oncologici esponendoli ad un ulteriore rischio per la propria salute a volte indifesi da un semplice raffreddore, e cittadini pendolari che lavorano in varie strutture calabresi e siciliane, oltre il regolare flusso di traffico da e per la Sicilia. Aggiungo l’appello dell’Ordine dei medici di Messina, tramite una missiva di protesta contro la riduzione corse, inviata al presidente della Sicilia Dott. Musumeci e al sindaco di Messina Dott. De Luca., che, ad oggi, è rimasto inascoltato. Tutto questo non si puo’ accettare. Considerati l’evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e l’incremento dei casi sul territorio nazionale; ritenuto necessario adottare, ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19; considerato, inoltre, che le dimensioni sovranazionali del fenomeno epidemico e l’interessamento di più ambiti sul territorio nazionale rendono necessarie misure volte a garantire uniformità nell’attuazione dei programmi di profilassi elaborati; tenuto conto delle indicazioni del Comitato tecnico scientifico, si chiedono misure urgenti di contenimento del contagio con l’aumento del numero di corse giornaliere nello Stretto di Messina”.



