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Il consigliere comunale di LiberaMe Alessandro Russo ha presentato un interrogazione urgente al sindaco De Luca, relativa alla presenza ingente di eternit smaltito irregolarmente e abusivamente all’interno del perimetro della ex discarica di Portella Arena

E DEL VICINO EX FORTE F. CRISPI

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Il consigliere comunale di LiberaMe Alessandro Russo ha presentato un interrogazione urgente al sindaco De Luca, relativa alla presenza ingente di eternit smaltito irregolarmente e abusivamente all’interno del perimetro della ex discarica di Portella Arena e del vicino ex Forte F. Crispi.

Precisa Russo: “nelle scorse settimane, accompagnando il sen. Davide Faraone in visita ispettiva, abbiamo potuto riscontrare e documentare una immensa quantità di eternit smaltito abusivamente, giacente in aria aperta e in linea d’aria a pochissima distanza delle abitazioni del Torrente Pace e dell’Annunziata alta. Al Sindaco si chiede di sapere quali iniziative urgenti di rimozione dell’eternit e di videocontrollo del territorio voglia intraprendere per mettere in sicurezza l’area e la salute pubblica”.

Ecco la l’interrogazione del consigliere in versione integrale:

Il sottoscritto Alessandro Russo, nella qualità di Consigliere Comunale…

Premesso

Che l’area di Portella Arena, ex discarica di Messina, è chiusa da diversi anni per l’evidente impatto ambientale sul territorio in cui insiste e da diverso tempo sottoposta a sequestro giudiziario per del reati in corso di accertamento da parte dell’Autorità Giudiziaria.

Che per ragioni di messa in sicurezza post mortem della discarica, la rinaturalizzazione dei luoghi e per ripristinare condizioni di ecosostenibilità l’Amministrazione Comunale ha nel corso dei recenti anni avviato una fase progettuale che interessa il piede della discarica e le sue continue fuoriuscite di liquami e percolato che gravano sulla sottostante valle del Torrente Pace.

Considerato

Che nonostante l’inaccessibilità dell’area citata, sono stati più volte riscontrati negli anni dei continui accatastamenti di rifiuti sia nell’area a ridosso dell’accesso principale dell’ex discarica, sia, fatto più grave, sin dentro la stessa area perimetrata dall’Autorità Giudiziaria da parte di ignoti, abusivi e speculatori che ne dispongono regolarmente in assenza di controllo da parte delle Autorità competenti.

Che nello spazio interno e circostante alla ex struttura fortilizia umbertina denominata “Forte Crispi”, dentro l’area di Portella Arena, è stata possibile verificare in occasione recente – durante un sopralluogo ispettivo effettuato con una deputazione del Senato della Repubblica – la presenza di una ingente quantità di materiale in eternit – quali serbatoi, lastre di copertura tetti, onduline e numerosi altri spezzoni di derivazione incerta – che è collocata lungo tutto il percorso di accesso alla struttura abbandonata e attorno alla stessa.

Che la grande quantità di eternit suggerisce che l’attività di smaltimento irregolare e abusivo di tale materiale continua regolarmente da parte di privati, ditte od organizzazioni che approfittano della lontananza dal centro urbano e della assenza di controllo del territorio, soprattutto nelle ore notturne, continui con regolarità e senza che sia possibile controllarla e sanzionarla.

Atteso

Che la S.S. illustrissima è, per ragione di legge, la massima autorità sanitaria sul territorio comunale, e in quanto tale deve predisporre azioni e interventi conseguenti finalizzati alla tutela della salute della comunità, che vista l’ingente quantità di eternit in un’area già sancita come a forte rischio ecologico e idrogeologico (poiché ricadente in perimetrazione P4 e rischiosità R4 secondo il vigente Piano di Assetto Idrogeologico regionale). Ritenuto Della massima urgenza ripristinare condizioni di sicurezza per la salute pubblica e di rispetto per la normativa in tema di corretto smaltimento dei rifiuti speciali e pericolosi, quali l’eternit.

INTERROGA LA S.S. ILLUSTRISSIMA PER SAPERE:

  • Se non intenda porre in essere interventi immediati e conseguenti per ripristinare le condizioni di sicurezza dei luoghi di Portella Arena e di Forte Crispi ivi prevedendo la rimozione e il successivo smaltimento delle grandi quantità di eternit presenti in loco;
  • Se non ritenga urgente e necessario avviare un’attività di controllo dell’area di Portella Arena e di Forte Crispi onde evitare che il continuo e irregolare traffico di smaltimento abusivo di eternit continui anche in futuro, prevedendo rafforzate e specifiche forme di controllo e sorveglianza affidate a sistemi video perimetrali che possano impedire l’attività di smaltimento;
  • Quale sia lo stato di avanzamento del progetto di messa in sicurezza e rinaturalizzazione dell’area della ex discarica urbana di Portella Arena, che appare alla data odierna fermo nonostante la sua urgenza anche ai fini della messa in sicurezza delle circostanti aree urbane, abitate da migliaia di cittadini messinesi sia sul versante del Torrente Portella (Annunziata) che su quello del Torrente Pace.