Home Cronaca La conferenza di presentazione, dello Stretto Pride 2019

La conferenza di presentazione, dello Stretto Pride 2019

SVOLTASI STAMANE AL SALOTTO FELLINI DI MESSINA

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Il Comitato Organizzativo dello Stretto Pride, ha presentato l’evento finale dell’ultimo mese di attività, alla conferenza di stamane venerdì 7 giugno, svoltasi al Salotto Fellini di piazza Immacolata di Marmo a Messina. La società civile messinese, è stata impegnata sui temi dei diritti civili a partire dall’affermazione di quelli della comunità LGBT+, attraverso un cammino lungo già mezzo secolo e che per la prima volta interessa la città dello Stretto.

Da parte dei responsabili, in questa nota si precisa che: “proprio quest’occasione storica per la città rappresenta un momento di arricchimento e accrescimento, poiché rivendicare l’orgoglio del proprio orientamento ed identità sessuale contro ogni discriminazione e alienazione dei diritti si trasforma in opportunità per accendere un faro su tutti gli altri diritti negati e che interessano ogni persona trasversalmente, indipendentemente dal genere, colore, etnia, status sociale, culturale ed economico. Se in alcune parti del mondo vi è pieno riconoscimento dei diritti delle comunità LGBT+, ancora oggi in altri paesi manifestare la propria identità sessuale è considerato un crimine, talvolta punito con la pena di morte, a dimostrazione che ancora oggi è necessario opporsi ad ogni forma di discriminazione,violenza ed odio nei confronti di ogni genere di diversità. Gli assunti dell’orgoglio gay, per cui ogni persona dovrebbe essere fiera della unicità di cui è portatrice e dell’inalterabilità della propria identità, abbracciano idealmente ogni forma di diversa espressione del sé e della propria identità e appartenenza. E sono proprio questi principi che sono e saranno espressi attraverso la parata arcobaleno Stretto Pride Messina 2019, che ha l’onore di avere come madrina Ottavia Voza, architetto e professoressa dell’Università di Salerno trans, da anni in prima linea per la lotta alle discriminazioni nei confronti della comunità LGBT+ e membro della segreteria nazionale Arcigay con delega ai diritti delle persone trans”.