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L’autopsia sul corpo della dj Viviana Parisi, scomparsa lunedi’ 3 agosto e ritrovata senza vita nei pressi dell’Autostrada A20 a Caronia, dove nella tarda mattinata ebbe un incidente

ALL'ESAME HA PARTECIPATO L'ENTOMOLOG STEFANO VANIN CHE SEGUI' IL CASO DI YARA GAMBIRASIO

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L’entomologo Stefano Vanin, ha partecipato all’autopsia sul cadavere di Viviana Parisi, la dj scomparsa il 3 agosto con il figlio Gioele e ritrovata morta cinque giorni dopo a Caronia (Messina).

Vanin riferisce: «sono stato chiamato dalla Procura per l’autopsia, perché visto lo stato del cadavere, la stima dei tempi del decesso si fa attraverso dei metodi indiretti, cioè non si lavora sul corpo, ma si guarda come l’ambiente ha interagito con il corpo. È stato raccolto sul luogo del ritrovamento tutto quello che potrà servire. Gli insetti ci possono raccontare il tempo, ma dobbiamo stare attenti, il tempo della colonizzazione non corrisponde al tempo del decesso, perché gli insetti possono arrivare un po’ dopo la morte. Vista la temperatura e l’ambiente siamo molto vicini alla morte».

Stefano Vanin, uno dei più importanti entomologi forensi d’Europa, docente di Zoologia all’università di Genova, ha seguito anche il caso legato all’omicidio di Yara Gambirasio.

L’autopsia
Autopsia, testimonianze e video. Sono le strade seguite dagli inquirenti della Procura della Repubblica di Patti per fare luce sulla morte della dj Viviana Parisi, il cui corpo è stato trovato tre giorni fa nelle campagne di Caronia, a cinque giorni dalla scomparsa con il figlio Gioele di quattro anni, che non è stato ancora rinvenuto, con le ricerche che non si sono mai fermate. Dalla Procura hanno aperto un’inchiesta per omicidio volontario e sequestro di persona, ma senza indagati. Per il procuratore Angelo Cavallo tutte le piste sono aperte e non ci sono al momento ipotesi privilegiate. L’autopsia è cominciata dopo le 18 nell’obitorio dell’ospedale Papardo di Messina. I periti nominati dal magistrato, comprese la professoressa Elena Ventura Spagnolo e la dottoressa Daniela Sapienza, consegneranno la loro relazione entro 60 giorni, ma una prima anticipazione degli esiti potrebbe arrivare già nella notte o domani mattina. Presente all’autopsia anche una consulente di parte, la dottoressa Pina Certo, nominata dal marito della vittima, Daniele Mondello, che nell’inchiesta è parte lesa ed è assistito da due legali, gli avvocati Pietro Venuti e Claudio Mondello.

L’avvocato Venuti chiarisce che: «la signora aveva dei problemi. Anche il marito, vuole sapere la verità come tutti. Lui è distrutto dalla vicenda: ha perso la moglie e suo figlio non è stato ancora trovato. Gli interrogativi sono tanti, ma noi abbiamo fiducia nella magistratura».