L’esponente d’Aula piddino, di Messina, Libero Gioveni ha presentato una interrogazione rivolta ad alcuni esponenti del Municipio peloritano.
La stessa ha come oggetto: “Asilo nido aziendale all’interno di palazzo Zanca… a quando l’apertura promessa e annunciata per il mese di febbraio?”.
Gioveni, essa specifica: “nella qualità di consigliere comunale, in riferimento a quanto rappresentato in oggetto e facendo seguito a delle proprie precedenti interrogazioni sull’argomento, fa presente quanto segue: “in data 20 maggio 2014 furono appaltati i lavori per la realizzazione di un micro asilo nido aziendale nei locali al piano terra di palazzo Zanca, prospicienti piazza Antonello e via Consolato del Mare, ai sensi dell’art. 125, comma 8 del D.lgs 163/06; ad aggiudicarsi l’appalto fu la ditta di Giovanni Milone che offrì un ribasso del 48,43%, su un importo a base d’asta di euro 63.252,05, grazie ad un contributo dell’assessorato regionale alla famiglia che comprendeva anche i costi degli arredi e le spese di gestione del primo anno di attività”.
“L’obiettivo della Regione mirava a potenziare una rete di servizi di asili nido su tutto il territorio regionale per favorire lo sviluppo armonico della personalità del bambino in collaborazione con la famiglia. Dall’ultima interlocuzione avuta dallo scrivente in Commissione Servizi Sociali con il sig. assessore, era emerso che il nuovo Nido avrebbe spalancato le sue porte già all’inizio del mese di febbraio, ma ad oggi, a quasi 2 mesi dalla presenta apertura, ancora l’asilo risulta chiuso, nonostante – è bene ricordare – la sua gestione era stata prevista all’interno del vigente appalto con l’ATI che si occupa anche degli altri 3 asili nido comunali di Camaro, San Licandro e Giostra”.
Pertanto, alla luce di quanto sopra esposto, il politico del PD ha interrogato… “il sig. sindaco e il sig. assessore ai Servizi Sociali al fine di conoscere:
1. i motivi che, nonostante gli annunci, ancora ostano all’apertura della struttura;
2. i tempi effettivi del definitivo avvio del servizio;
3. se intendano, qualora non si raggiungesse il numero previsto dei bambini figli delle dipendenti di Palazzo Zanca, aprire all’esterno per accogliere i piccoli di altre famiglie messinesi e rendere così fruibile alla cittadinanza il prezioso Nido.



