Mariano Massaro, esponente messinese dell’Orsa (che ha partecipato agli incontri con l’Amministrazione Comunale, indetti dal sindaco Cateno De Luca), in un post che ha diffuso sulla sua pagina Facebook, scrive ironicamente: “Oggi altra macelleria sociale”.
Questa è la prosecuzione del testo di Massaro: “Atm sarà una new co a totale capitale pubblico, senza compartecipazione dei privati. Ad Atm saranno girati maggiori risorse finanziarie, nel Piano di riequilibrio di Signorino erano previste decurtazioni progressive, attualmente il Comune avrebbe trasferito all’Azienda circa 12 milioni annui, andando avanti la cifra si sarebbe ridotta fino a 9 milioni…! Con gli accordi raggiunti al tavolo delle trattative in atto si è concordato che la nuova Atm riceverà un contributo fisso, fuori dal Piano di riequilibrio, di circa 17 milioni annui (gli stipendi sono garantiti)”.
“All’Atm sarà trasferita la proprietà dell’immobile di via La Farina. Saranno incrementati i Servizi da affidare alla nuova Atm. E’ garantita la salvaguardia di tutti i posti di lavoro anche attraverso la riqualificazione dei profili professionali in esubero”.
I CONTRATTI DI LAVORO PART-TIME SARANNO TRASFORMATI IN FULL-TIME:
-si è discusso anche dell’esigenza di autisti, il progetto è quello di affrontare le emergenze con assunzioni a termine attraverso il collocamento, una volta stabilita la reale esigenza di organico sarà bandito un Concorso pubblico. Il sistema delle agenzie interinali (caporalato legalizzato) non sarà più adottato;
-adesso, in tutta onestà e senza pregiudizi da curva sud, qualcuno mi spieghi perchè, nel mio ruolo di sindacalista che deve tutelare il lavoro e i lavoratori, non dovrei firmare questo verbale e invitare i lavoratori a scendere in piazza.



