Lo evidenzia il consigliere del VI° Quartiere di Messina, Mario Biancuzzo: “Chiedo al sindaco De Luca e al vice-sindaco Mondello un incontro per poter illustrare personalmente le motivazioni e l’utilità di procedere immediatamente alla eliminazione del pagamento del pedaggio all’uscita ed all’entrata presso la bretella tangenziale di Ponte Gallo che chiamano ingannevolmente Villafranca”.
Biancuzzo, continua: “non ritengo giusto che ci sia una ingiustificata ed assurda discriminazione tra la popolazione residente a Sud che ha goduto da anni del beneficio dell’abolizione del pedaggio sulla tangenziale e la popolazione della zona Nord costretta a pagare il relativo pedaggio a Ponte Gallo svincolo ricadente nello stesso Comune di Messina”.
Conclude Biancuzzo: “mi corre l’obbligo precisare che, 9.380 cittadini chiedono con forza democraticamente attraverso una petizione, promossa dallo scrivente, l’eliminazione di un pedaggio più caro d’Italia. Infatti, per compiere circa 6 km bisogna sborsare 1 euro e 20 centesimi per entrare ed uscire e viene rilasciato, a richiesta, uno scontrino ingannevole con la dicitura Villafranca. Ricordo inoltre che l’autostrada Messina Palermo denominata A 20 è cofinanziata dalla Comunità Europea”.



