Questa mattina, a Roma in piazza Monte Citorio, si è riunito un Gruppo di genitori privati illegalmente dei figli in seguito a provvedimenti della magistratura minorile adottati assorbendo relazioni delle assistenti sociali, violando il principio del contraddittorio tra le parti, la Legge 149 del 2001 che vieta l’allontanamento dei figli dal nucleo familiare per motivi economici, la terzietà di giudizio rispetto a coloro che devono essere valutati e le norme che regolano l’inizio dei procedimenti di Volontaria Giurisdizione.
I bimbi, viene evidenziato nella locandina dell’evento sono stati “rapiti” per futili motivi ed inoltre si specifica come… “la peggiore violenza che si puo’ fare ad una donna è togliergli i figli”.
Si tratta di un fenomeno trasversale, che abbraccia padri e madri perchè i giudici quando una mamma denuncia violenze subite dal marito e/o compagno, agite innanzi alla prole ne viene privata anch’Essa. Dunque i bambini, vengono internati in Casa famiglia o dati abusivamente in adozione.





