Home Cronaca Primo stop al Consiglio Comunale di Messina, per la “Variante di salvaguardia”

Primo stop al Consiglio Comunale di Messina, per la “Variante di salvaguardia”

PROPOSTA, DALLA GIUNTA ACCORINTI

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Primo ingresso, oggi al Consiglio Comunale di Messina (riunitosi per l’avvenuta convocazione fatta dalla presidente Emilia Barrile) della “Variante di salvaguardia”, o “Salvacolline”, sotto forma di una Delibera presentata dalla Giunta Accorinti. Tanti (almeno inizialmente) i presenti (24), per un appuntamento che non tutti attendevano con le stesse motivazioni ed aspettative.

Fra i banchi dedicati all’Amministrazione, erano presenti l’assessore all’Urbanistica, ingegnere Sergio De Cola ed il collega Guido Signorino.

E’ successo così, che la discussione su questo atto è iniziata subito fra molte difficoltà, infatti il consigliere Pippo Trischitta (FI) prima ancora che si affrontasse un argomento precedente alla Variante ha sollevato due questioni preliminari, ovvero la desecretazione degli elaborati ed i potenziali conflitti dei colleghi che potrebbero avere interessi sulle aree oggetto del provvedimento non solo direttamente ma fino al quarto grado di parentela e la loro conseguente legittimità di voto.

Il clima così è stato teso, grazie alla complicità di eventi passati rimasti scolpiti nella memoria dei presenti già presi di mira dalla magistratura, ed il parere negativo degli Ordini professionali e delle associazioni ambientaliste è venuta a determinarsi sebbene su una votazione relativa ad altra fattispecie, la caduta del numero legale dell’Assise. Dunque, è stato necessario, il rinvio dei lavori alla giornata di domani martedì 27 febbraio.