Articolo, pubblicato su: “www.difesabambiniefamiglia.org”.
“Il 29 dicembre 2017 sono stati indetti gli Stati generali per una soluzione a tutte le famiglie soggette a continue violazioni alle Libertà di Scelta. Tantissime organizzazioni e delegazioni da tutta Italia hanno presenziato per fare il punto della situazione e proporre un piano di azione unitario e nazionale”.
Tra i presenti diversi esponenti dediti con le loro competenze e le loro iniziative a prodigarsi come: “Tommaso Scattolari, Gianni Lannes, Ivano Spano, Tremante, Isabella Pulpan, Paola De Pin, Bartolomeo Pepe, Anna Orsi, Marcello Stanca, David, Monastero, Mastrangelo, Susanna Fernando, Walter Pansini, Gianmarco Capitani, Matteo Angelini, Massimiliano Paolini, Michele Bianchi, Stefano, Domenico Sancamillo, Roberto Mastalia, De Angelis e tantissimi altri”.
“Bisogna non accettare nessuna lusinga da Partiti e signori politici che hanno rovinato l’Italia perchè è necessario presentare una lista indipendente che ci unisca e rappresenti con gente comune e genitori” è stato il pensiero generale. Toccati punti importanti per studi di correlazione tra vaccini e autismo, esperienze comuni alle resistenze all’obbligo sanitario imposto per stilare un documento partecipato e poter far valere i propri diritti nel crescere i bambini in sicurezza sanitaria senza minacce da multe e inaccessibilità di accesso alle scuole, poter dare interpretazioni legali per agire a difesa dell’esclusione alla frequenza scolastica a tutela alla privacy e impedire la comunicazione tra Asl e istituti scolastici”.
“La sanità al Nord ha permesso che 55.000 bambini venissero psichiatrizzati, senza parlare che è stata fatta anche una nuova legge che toglie gli over 65 dalla cura delle Asl e le affida a Gestori (una sorta di Multinazionale) che possono gestire oltre 200.000 unità ed hanno diritto di vita e di morte. Dobbiamo essere presenti oggi, e mettere il piede dentro il Governo di questo paese perchè noi siamo il Governo e la Sovranità è del Popolo. Abbiamo bisogno di crescere anche noi, anche se tolgono gli incarichi ai medici responsabili bisogna andare avanti. Il sistema immunitario non parla e l’identità biologica del soggetto umano, messa a repentaglio. Bisogna potenziare i momenti di aggregazione come diceva Mao Tse Tung, senza contraddizioni non c’è vita perché la contraddizione è trasformativa non conservativa”.
“Si parla di comunità educante; alcuni genitori stanno togliendo bambini alla scuola bella, non perchè non insegna più, ma perchè 100.000 bambini certificati DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) vivono in un contesto scolastico che produce solo medicalizzazione. Non esiste la medicina ufficiale e quella non ufficiale”.
In alternativa al vadecum degli effetti collaterali ed alle controindicazioni delle vaccinazioni che è costruito con articoli pagati dalle case farmaceutiche perché quello gli fa comodo, bisogna cercare di fornire a tutti i genitori uno strumento di autodifesa perché nessun medico può prendersi la responsabilità: “qualcuno deve intervenire sulle case farmaceutiche per garantire prodotti sani e sicuri altrimenti gli organi della magistratura dovranno intervenire e prendere provvedimenti. Il problema dei vaccini non è il solo. Oggi sono i vaccini, domani sarà chemio o TSO obbligatorio e i medici che tentano di far bene il loro lavoro rispettando il codice etico vengono radiati”. E’ importante conoscere la legge 21092, manca infatti una corretta informazione ai genitori, dato che ad essi non dicono niente dei rischi ma evidenziano solo i benefici, questa situazione và denunciata. Inoltre il decreto legge 30215, prescrive agli operatori sanitari l’obbligo entro 36 ore a segnalare la sospetta reazione avversa, e questa cosa non la fa nessuno ed è per questo motivo che non esistono dati statistici, se le leggi le rispettano i genitori, altrettanto deve essere fatto dagli ai lavori, tanto più che questi agiscono in un pubblico esercizio”.
Tutti i comitati operativi sul territorio ognuno col proprio contributo, sono uniti in un movimento per essere a Difesa dei Bambini e della Famiglia e dire: “giù le mani dai bambini con la libertà di scelta senza imporre obblighi vaccinali e smascherare gli interessi di quelle agenzie di aggregazione che sono la famiglia e la scuola. Un coordinamento nazionale con la partecipazione di coloro che si sono prodigati e si stanno prodigando per il bene concreto del paese a -Difesa dei Bambini e della Famiglia-, composto dai loro esperti nei vari settori per effettuare insieme le scelte strategiche più rilevanti coinvolgendo il mondo istituzionale e tutti i cittadini”.
“Bisogna indicare qualcuno che sia scollegato da questa politica e che sia vergine per essere da traino nelle linee guida da seguire tutti insieme, purchè abbia tutto a cuore. Perché il cuore parla al popolo. Evitare di essere usati dal sistema e optare verso una unità tesa a realizzare una programmazione di appuntamenti per essere concreti, senza dispersione di tempo e di energie. Unirsi per fare azione congiunta, abrogando leggi insane, nonché ad adoperarsi in azioni giudiziarie nazionali ed internazionali. Coesione di competenze, per creazione in emergenza, strutture ludiche alternative al sistema. Poi, è necessaria l’indipendenza totale di ogni singolarità associativa, ma con una partecipazione in una regia nazionale senza limitazione di operatività”.
Asseriva Paolo Borsellino: “la rivoluzione si fa nelle piazze con il popolo ma il cambiamento si fa dentro la cabina elettorale, con la matita in mano”.
“Il 4 marzo si andrà al voto e tutti dovranno fare una scelta, adesso il potere è in mano al popolo e se vogliono far valere i propri diritti dovranno fare la scelta giusta e non scegliere più chi li ha rovinati, bisogna creare un simbolo perché circa 4.000.000 sono già le adesioni che insieme riusciamo ad esprimere, e la lotta non va più limitata a convegni e manifestazioni, ma deve continuare con un’espressione di tutti i comitati e associazioni. Anche se piccoli ma uniti tra di noi, per misurarci alle imminenti elezioni è il coro unanime dei presenti”.
Gli italiani devono sapere che c’è una proposta di legge di iniziativa popolare per la difesa di tutta la famiglia con 27 articoli che non riguarda solo i vaccini, ma tocca diversi temi: “dagli aiuti economici diretti alla famiglia al diritto alla casa e al lavoro, ma che corre soprattutto in aiuto a tutta l’Italia. Abbiamo scoperto che dal 2010 lo Stato italiano con gli assistenti sociali sottrae più di 40.000 bambini alle famiglie per un costo di 3 miliardi all’anno sotto pretesti inventati, abbiamo sollecitato tutti i politici ma non hanno fatto mai niente, il problema rimane in famiglia, e la famiglia la stanno distruggendo pezzo per pezzo”.
“Dobbiamo reagire perché adesso dietro ai vaccini c’è la sottrazione dei bambini, perché non potendo portare i bambini a scuola, questi arrivano e ve li portano via. Detto ciò ora c’è la proposta che difende tutta la famiglia che parla anche di 500,00 euro al mese per bambino da dare alle famiglie che hanno bisogno di aiuto, perché per povertà in questo Stato si tolgono i bambini. In Italia sono più di 25.000 i bambini tolti per povertà, perché nessuno reagisce? Dobbiamo fare forza tutti insieme, per tutelare la famiglia, mettendo da parte il protagonismo e difendendo i nostri figli”.
“Siamo tantissimi abbiamo informato tutta la politica e inviato una lettera che li informava della proposta -Difesa Bambini e Famiglia-, invitandoli ad aderire. Adesso o sono con noi o non rispondendo si autodichiarano contro la famiglia e il popolo d’Italia. Abbiamo la responsabilità delle famiglie e di tutti i bambini dell’Italia e non possiamo più restare senza fare nulla ha dichiarato la dottoressa Isabella Pulpan di -Difesa Bambini e Famiglia-. Creiamo questo movimento, perché è l’unica chance nella quale tutti possono identificarsi, dando la possibilità al Paese di avere qualcosa di nuovo”.



