Dopo l’ufficializzazione nei giorni scorsi, di un disegno di Legge presentato all’Assemblea regionale siciliana da parte dell’onorevole Luigi Genovese (FI), tendente all’accorpamento del Papardo con l’Irccs Neurolesi, la Uil Fpl e l’Anaao-Assomed esprimono un parere nettamente contrario in proposito.
Questa posizione, è stata resa nota stamane nel corso di una conferenza stampa svoltasi nella saletta Commissioni del Comune di Messina, alla quale hanno preso parte: “Pippo Calapai (segretario provinciale della Uil Fpl, Ivan Tripodi (segretario generale della Uil, Mario Macrì (responsabile area medica-Uil) e Pietro Pata (segretario dell’Anaao-Assomed)”.
Un No senza alcun dubbio, giunge anche da parte dell’ex rettore dell’Università, Pietro Navarra, oggi candidato alla Camera per il PD.
Non mancano i distinguo, all’interno della stessa formazione politica nella quale milita Genovese, il collega di Partito, l’avvocato Tommaso Calderone che in un primo tempo aveva apposto la propria firma al testo del documento legislativo proposto, ha fatto sapere di averla ritirata.
Il Sindacato, che oggi ha promosso l’iniziativa convocando l’incontro, come ci ha riferito Mario Macrì, chiede che la struttura ospedaliera sita a Nord di Messina, sia qualificata secondo i criteri definiti dal Dea di secondo livello.



