“Il governo Crocetta ha pubblicato sulla gazzetta ufficiale un notevole taglio sulla rete dell’emergenza del 118 per cui dalle attuali 37 ambulanze di cui 27 con il medico a bordo si scenderà a 26 ambulanze di cui solo 13 dotate di medico.
Per la città di Messina è prevista una sola ambulanza di medico a bordo.
A questo seguirà, l’eliminazione dei medici dalle ambulanze di Milazzo, Saponara, Falcone, Patti, San Pier Niceto, Lipari, Taormina e Giardini.
Inoltre verranno soppresse le ambulanze di Mistretta, Longo, Ucria e Floresta.
Non si riuscirà quindi a portare in tempi utili tutti i servizi specie nei casi di infarto e di ictus casi che necessitano di sala operatoria scavalcando il pronto soccorso entro novanta minuti in caso di infarto ed entro 240 minuti in caso ictus.
Conseguentemente aumenteranno i decessi ed i neurolesi.
Altresi’ i TAGLI di posti letto dell’ospedale Papardo, Patti, S. Agata renderanno i viaggi della speranza con aggravio di spesa per i cittadini e la Regione.
Quanto vale la nostra salute ?”
Referente di Messina di NcS: Luciana Verdiglione



