Un ex autista di una una ditta privata ed invalido, che abitava in attesa di un appartamento popolare (dato il suo inserimento nella graduatoria ARISME) in una casetta ai piedi del Ponte di Camaro San Paolo a Messina, ha minacciato stamane di farsi saltare in aria con una bombola di gas e dell’alcool etilico.
Secondo quanto riferito dall’uomo, malgrado Egli abbia sempre pagato la fornitura idrica, per quella che ritiene una ingiustizia l’AMAM nella sua abitazione non ha adempiuto ad attuare una normale distribuzione del prezioso liquido, rendendo inutilizzabile la sua residenza e costringendolo a doversi trasferire dalla cognata con la moglie. Fin dall’inizio per la positiva risoluzione del caso, è stata essenziale la presenza degli agenti della Polizia Municipale che una volta ascoltate le ragioni del soggetto hanno tentato di stemperare la tensione, riuscendo a fargli cambiare idea… informandolo che domani l’AMAM invierà un autobotte per rifornirlo perché oggi il mezzo non era disponibile per un guasto.
Ogni cosa è rimandata a domani, avendo presente la minaccia conclusiva dell’autore del gesto che ha affermato: “io sto qua e con me anche la bombola di gas”.
Foto, tratta da: “www.messinaindiretta.it”.



