Oggi a Vibo Valentia Federica Punturiero, figlia di Maria Chindamo, imprenditrice scomparsa quasi tre anni fa a Limbadi, il 6 maggio del 2016 ha ricevuto il premio “Donna e Legalità 2019”.
La cerimonia organizzata dall’Associazione A.N.I.MED. si e’ svolta presso la Scuola Allievi Agenti della Provincia vibonese, alla presenza delle massime Autorità civili, militari ed istituzionali, ovvero: “il commissario straordinario del Comune, il procuratore della Repubblica facente funzioni, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, il comandante della Capitaneria di Porto, rappresentanti della Prefettura, nonché funzionari e personale della Questura e della Polizia di Stato”.
Da diversi anni, attraverso questa iniziativa si affrontano temi come la violenza di genere, il bullismo e la legalità.
Il Premio, e’ giunto alla sua terza edizione, il primo anno fu assegnato ai genitori di Fabiana Luzzi, uccisa a Corigliano Calabro, lo scorso anno venne insignita Marisa Manzini (procuratore aggiunto di Cosenza). Quest’oggi l’onorificenza e’ stata conferita a Federica per il coraggio e la determinazione che ha dimostrato nel pretendere di conoscere la verità sulla sorte della madre. A consegnarle il riconoscimento, e’ stato il questore di Vibo Valentia Andrea Grassi.
Alla manifestazione, sono stati presenti molti studenti provenienti anche dalle altre localita’ della Calabria.
La loro attenzione, l’hanno catturata i relatori: “Mario Spagnuolo (procuratore della Repubblica di Cosenza), i giornalisti Carmelo Abbate e Arcangelo Badolati, Cinzia Falcone (presidente del sodalizio associativo organizzatore)”.



