Happy together muove da uno spunto particolarmente interessante, vale a dire l’idea che i pazienti di una clinica vengano trasformati, loro malgrado, in protagonisti di una fiction sulle loro vite.
È una brillante variazione su un tema che oramai è un classico del Novecento ossia la riflessione sull’esercizio occulto del potere sulle menti. La scrittura è lineare, ben impostata e armonica nel suo svolgersi, con uno stile linguistico ricercato, un ritmo ben articolato ed efficace. Lettura coinvolgente e ricca di colpi di scena. La grande generosità narrativa che fa sì che, nell’arco di appena cento pagine, si intravedano, le tracce per due, tre romanzi distinti.
La storia si svolge in un futuro prossimo, in cui i Network gestiscono parte dell’economia di Stato ed il monopolio delle comunicazioni. Lo Stato, è uno stato totalitario, rappresentato da un organo militare chiamato Comando Centrale.
H.T. (Happy Together) ha una struttura molto originale, è composto da due parti :“Movie” ed “Il piatto freddo” .
La struttura del romanzo, nella prima parte, “movie”, ha due piani temporali : gli anni trenta ed il tempo reale. E’ composta da sei mesi e tre capitoli. I sei mesi, da Agosto a Gennaio possono essere letti come micro racconti e volutamente ricalcano la struttura narrativa delle serie tv a trama verticale. I tre capitoli hanno un classico sviluppo a trama orizzontale.
I sei mesi raccontano la vita del protagonista attraverso le puntate di una fiction ambientata negli anni trenta. I tre capitoli raccontano le vicende che accadono nel tempo reale. Il protagonista è Julien un musicista, compositore e concertista virtuoso dell’arpa. La sua residenza è una villa isolata circondata dal verde, nella Francia del nord. Martha la governante e Thomas il giardiniere si occupano di lui e della gestione della casa. I tour dei concerti tengono Julien impegnato e lontano da casa per lunghi periodi, le sue avventure si svolgono in varie città del mondo. In realtà nulla è ciò che sembra e nessuno è realmente chi dice di essere. Poiché il musicista è solo l’ennesima cavia di un sistema, sempre più aggressivo ed invadente, costituito dai network televisivi, network che gestiscono centri di cura sperimentali, chiamati :Happy Together.
La seconda parte, “Il piatto freddo” è composta dai classici capitoli, dodici in questo caso, ed ha un solo un piano temporale, quello reale in cui si svolge l’azione .
Gli eventi narrati si svolgono qualche anno dopo rispetto agli episodi della prima parte. Il protagonista è un personaggio femminile, personaggio secondario nella prima parte del romanzo, il Colonnello Hollie Perignos.
Hollie è una donna forte, perspicace e molto determinata. Colonnello a servizio del Comando Centrale, dovrà indagare su una serie di omicidi collegati ad una precedente missione riguardante i centri (H. T.), missione sotto copertura assegnatale, qualche anno prima, per indagare sulle metodiche utilizzate dai centri e sugli eventuali abusi perpetuati ai danni degli ospiti importanti, per fugare i dubbi del Comando Centrale inerenti ai metodi di analisi e di terapia. Indagine che si rivelò determinante per la chiusura definitiva di queste strutture. Le vite di Julien ad Hollie si incroceranno più di una volta.
(Sarah Cerreti)



