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Alle 24, su Rai1: “La Razzia”

LO SPECIALE DEL TG1, SULLA "GIORNATA DELLA MEMORIA"

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Rai1 dedica al ricordo della Shoah, il 27 gennaio a mezzanotte, lo Speciale Tg1 “La Razzia”, un film di Ruggero Gabbai e dai due storici Marcello Pezzetti e Liliana Picciotto, sul rastrellamento del ghetto di Roma del 16 ottobre 1943.

La pellicola, proiettata a Milano il 15 gennaio al Cinema Orfeo, premiata al Festival del Cinema di Roma e presentato alla Camera dei Deputati, sta riscuotendo un grande successo. L’opera sta diventando oggetto di interesse anche negli Stati Uniti, per questo, come ha sostenuto Venezia “vi sono i sottotitoli in inglese”.

Nel film, viene descritto con una serie di aneddoti e testimonianze quel che avvenne in quei tremendi giorni attraverso gli stessi protagonisti… ebrei romani semplici e schietti che con grnuinita’ si sono raccontati davanti all’obbiettivo attento e partecipe di Gabbai, sopravvissuti alla deportazione o salvatisi miracolosamente al massacro nazista effettuato per ordine dei temibili ufficiali Herbert Kappler (diventato famoso come responsabile dell’eccidio delle Fosse Ardeatine) Erich Priebke, Theodor Dannecker e dai loro uomini.

Sinossi
16 ottobre 1943. Davanti al Portico D’Ottavia a Roma, una fila di camion scuri, che portano il simbolo della croce scorciata, irrompono alle prime luci dell’alba nel cuore del ghetto ebraico. Agli ordini dei temibili ufficiali della Gestapo, la polizia segreta nazista preposta alla soppressione dei diventato famoso come responsabile dell’eccidio delle Fosse Ardeatine “nemici dello stato”, una schiera di soldati si dirama tra i vicoli e nelle palazzine con l’ordine di prelevare oltre mille e duecento persone. Sono gli ebrei di Roma.
Il rastrellamento del quartiere ebraico porterà nel vicino carcere di Regina Coeli oltre 1200 persone. Di quelle, tutti gli appartenenti alla cosiddetta “razza ebraica” verranno tradotti nell’arco di una settimana al campo di concentramento di Auschwitz Birkenau.

Da li, torneranno solo in 16. Gli altri, uomini, anziani, donne e bambini, perderanno la vita nella Polonia meridionale. Assassinati nella camere a gas dallo Zyklon B, o morti di fame e malattia, devastati fisicamente e moralmente dalle vessazioni e dal lavoro forzato.

Il documentario, e’ prodotto dalla Fondazione della Shoah, che racconta e contestualizza il rastrellamento del ghetto della città Roma posta sotto l’occupazione nazista. In esso, sono contenuti rari documenti storici e le testimonianze inedite di chi ha vissuto sulla propria pelle la Shoah – come quella di Settimia Spizzichino, l’unica bambina romana tornata viva dal Konzentrationslager di Auschwitz, il campo di sterminio dove persero la vita oltre 1 milione di persone, prima della liberazione avvenuta il 27 gennaio del 1945 per mano dell’Armata Rossa.