Intervistato da Giuseppe Bevacqua per Voce di Popolo, l’onorevole Cateno De Luca, è candidato a sindaco della città di Messina e conferma la sua volontà in tal senso. Per questo fa una analisi completa, sui restanti partecipanti che hanno dichiarato anch’essi di voler concorrere per la poltrona più rappresentativa di Palazzo Zanca.
De Luca, li definisce: “-personaggi in cerca d’autore-, non escludendo da questa affermazione il sindaco Renato Accorinti, quest’ultimo come si ricorderà ha chiuso il 2017 col botto, dichiarando durante la conferenza stampa per porgere gli auguri alla città, di volersi ripresentare per un ulteriore quinquennio, avendo come termometro della situazione, il -numero di like- che riceverà in un video che diffonderà sui social”.
Secondo De Luca: “un sindaco che se da un lato, ha ereditato una città economicamente distrutta (circostanza questa cui dovranno rispondere coloro che oggi in altri schieramenti presentano le proprie autocandidature), per altro aspetto sarebbe un candidato -imponderabile- visto che Accorinti non ha mai presentato una relazione annuale sul proprio operato da -primo cittadino- come tenuto a fare per Legge. Proprio l’Accorinti, paladino della legalità la cui azione, in merito a quest’obbligo, risulta in evidente ant6itesi con quanto la Legge prevede”.



