“E’ da poco terminata l’audizione in Commissione Antimafia del Procuratore Nicola #Gratteri a cui abbiamo espresso piena solidarietà in questo delicato momento storico che lo vede in prima linea contro la ‘ndrangheta”. Lo ha scritto questa sera su Facebook, l’avvocato Stefania Ascari, deputata modenese dei 5 Stelle.
La Ascari ha aggiunto: “come commissari antimafia riteniamo sia di vitale importanza che il maxiprocesso “Rinascita-Scott” – il più importante processo contro la criminalità organizzata dai tempi del maxiprocesso di Palermo contro le mafie – sia celebrato in #Calabria”.
“Il procuratore Nicola Gratteri ha ribadito l’importanza simbolica di tenere il processo nella regione purché si identifichi una struttura adatta per l’aula bunker. I processi celebrati a Palermo e Reggio Emilia contro la criminalità organizzata dimostrano non soltanto che è possibile, ma anche che è necessario. Mantenere il processo nel luogo è un forte segnale di legalità”.
“Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede si è già pronunciato in tal senso. L’azione di Bonafede conferma la bontà della scelta perché il Ministro ha già avviato la ricerca della sede più opportuna sul territorio. È importante evitare che il maxi processo si svolga in aule bunker di altre regioni, come quelle a Roma, Napoli o Palermo”.
“La lotta alla criminalità organizzata parte dal territorio. Svolgere il processo in Calabria sarebbe un forte segnale della presenza dello Stato nella regione”.



