Home Sicilia Magazine Messina Il consigliere comunale di Messina, Nello Pergolizzi mette il dito su un...

Il consigliere comunale di Messina, Nello Pergolizzi mette il dito su un aspetto importante: il servizio carro attrezzi

E CON UNA INTERROGAZIONE INVIATA AL SINDACO, SI CHIEDE PERCHÉ SIA AFFIDATO A PRIVATI

863

Il consigliere comunale di Messina, Nello Pergolizzi mette il dito su un aspetto importante: il servizio carro attrezzi, tendente alla rimozione dei veicoli in sosta selvaggia e quello di custodia legale che è risaputo sia affidato in Citta’ a ditte private… (SicurCar, Cambria e Sottile). Un -esclusiva- che frutta centinaia di migliaia di euro all’anno.

Il consigliere Pergolizzi si chiede “PERCHE’ ”con un’interrogazione . Il punto sollevato dal consigliere si basa sul fatto che ben 5 carri attrezzi perfettamente funzionanti, e con 4 autisti in organico, sono disponibili all’interno della pianta organica e nella disponibilità del Comune.

“Visto che – scrive Pergolizzi nella sua interrogazione – l’art. 354 del Regolamento di attuazione del Codice della Strada testualmente recita: ‘il servizio di rimozione dei veicoli ai sensi dell’articolo 159 del Codice può essere affidato in concessione biennale rinnovabile a soggetti in possesso della licenza di rimessa’;

che le sanzioni per violazioni al Codice della Strada comminate dalla Polizia Municipale di Messina e per le quali s’è reso necessario l’impiego del “Servizio Carroattrezzi”, sembrerebbero essere un numero cospicuo;

che la rimozione con carro attrezzi a Messina risulta essere demandata quasi integralmente ai privati e che, solo una irrisoria quota degli interventi viene eseguita dal servizio interno comunale;

che nel parco mezzi comunali risulterebbero in dotazione n. 5 carro attrezzi perfettamente funzionanti e che, in tale servizio risulterebbero nell’organico n. 4 autisti in possesso dei requisiti previsti per la guida del mezzo;

che la quota pagata dai proprietari degli automezzi in favore dei gestori privati risulterebbe di gran lunga superiore a quella riconosciuta al servizio comunale; che siamo di fronte ad un mercato di centinaia di migliaia di euro annui a cui vanno aggiunti gli introiti per il “Servizio di custodia”;

che risulta necessario approfondire i termini e i criteri dell’affidamento del servizio in questione a soggetti esterni all’Amministrazione e verificare le condizioni di fattibilità che mirino ad intensificare gli interventi, in via prioritaria, dei mezzi comunali, anche al fine di aumentare gli introiti per le casse comunali e nel contempo garantire condizioni di vantaggio economico in favore dei proprietari dei mezzi prelevati;

per quanto detto in premessa:

INTERROGA IL SIGNOR SINDACO PER SAPERE:

– se risulta a vero che soggetti privati garantiscano, su chiamata da parte del Comando della Polizia Municipale, il servizio di rimozione veicoli;

se i mezzi prelevati sono sempre preventivamente sanzionati dalla Polizia Municipale;

– se è in vigore un Regolamento per il “Servizio di rimozione veicoli”;

– se è stata esperita una gara per l’affidamento in concessione del servizio;

a quanto ammontano gli importi a carico degli utenti trasgressori per il ritiro del proprio mezzo richiesti dal servizio comunale e dai soggetti privati ai quali è stato richiesto l’intervento sostitutivo da parte del Comando del Corpo della Polizia Municipale di Messina;

CHIEDE:

il rilascio di un report dettagliato dal quale si evincano il numero delle sanzioni comminate dalla Polizia Municipale per le quali s’è reso necessario l’impiego del “Servizio Carro attrezzi”, con a fianco indicato il soggetto che ha prelevato il mezzo, nel periodo che intercorre dal 1° gennaio al 30 giugno 2019.