Piazza Duomo: “Malanova chi mi iavi U Sinnicu! Ho fatto multare una trentina di macchine e le ho fatte portate via dal carro attrezzi! Ognuno inveiva contro di me ed io all’improvviso spuntavo alle loro spalle! Uno si è permesso di dirmi che era alla posta da circa dieci minuti ed io ho riposto…, peccato che io sono qui da oltre un ora e la sua macchina cinque minuti fa l’ho fatta portare via dal carro attrezzi”! Lo ha scritto oggi su Facebook il primo cittadino di Messina Cateno De Luca, descrivendo l’azione che ha portato avanti stamane.
De Luca ha aggiunto…, ecco la storia: “stamattina verso le ore 11:05 mi è arrivato questo messaggio… -questa è la città civile che lei vorrebbe. Povero Sindaco! Disabili in carrozzella costretti in mezzo alla strada nella centralissima Piazza Duomo a due passi da lei. Chiamato i vigili ma non vengono-“!
Ed ancora prosegue il testo inviato a De Luca: “occupano posto disabili senza titolo Denuncio…. Piazza Duomo”.
Il primo cittadino ha riferito: “il sangue mi è andato alla testa e mi sono precipitato a Piazza Duomo dove mi è stato riferito che un disabile in carrozzella piangeva perché non era riuscito ad entrare in Piazza Duomo in quanto gli scivoli erano occupati da macchine in sosta. Ho aspettato oltre 40 minuti in attesa che arrivassero i vigili da me più volte chiamati ed ho pure saputo che qualche coglione di vigile si è permesso di dire, dopo aver visto il mio video, che gli uomini della sicurezza del Sindaco devono camminare con il bollettario per fare le multe. Io dico a questi colleghi vigili che se hanno le palle devono venire da me a dirmelo in faccia. Tanto io ho accesso alle loro chat del corpo dove buttano veleno sul Sindaco”!
“Io ora disporrò che venga messo un microchip (o nel naso o nell’orecchio) ad ogni vigile così la gran parte di loro finirà di rubarsi lo stipendio imboscandosi in continuazione. Posso affermare che su circa 350 vigili urbani (compresi gli ultimi 45 assunti a tempo determinato) circa 200 fanno il loro dovere mentre circa 150 si rubano lo stipendio. Nelle prossime settimane vedrete come andrà a finire dal comandante (di chi?) ai capi e capetti”.



