A Messina prende il via BecoME, il progetto promosso dal Comune per sostenere l’accesso alla casa e favorire l’inclusione socio-lavorativa delle persone in condizioni di fragilità abitativa ed economica: l’iniziativa è stata presentata ieri mattina a Palazzo Zanca nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco Federico Basile, dell’assessora alle Politiche sociali Alessandra Calafiore e della responsabile unica del procedimento, Giuseppa Zangla.
BecoME – 4.4.11.1.a – PN PLUS 2021–2027 si inserisce in un più ampio piano dell’abitare e punta a offrire un accompagnamento concreto a chi, pur disponendo di capacità e volontà, non riesce autonomamente a sostenere i costi di un alloggio adeguato.
«BecoME è un percorso che accompagna verso la “strada di casa” – ha spiegato il sindaco Basile – frutto di un lavoro attento degli uffici e di una visione politica fondata su dialogo e collaborazione. Abbiamo individuato le risorse necessarie per garantire un sostegno complessivo e strutturato a chi vive difficoltà abitative».
L’assessora Calafiore ha ‘evidenziato come il tema della casa sia oggi particolarmente urgente, soprattutto per chi dispone di redditi insufficienti rispetto ai costi del mercato’
«BecoME non si limita a facilitare l’accesso a un’abitazione – ha sottolineato la Calafiore – ma prevede interventi integrati… contributi per l’affitto e le spese condominiali, percorsi personalizzati e azioni mirate allo sviluppo dell’autonomia. Centrale è anche il dialogo con le realtà territoriali e con i soggetti del mercato immobiliare, per favorire l’incontro tra domanda e offerta nell’interesse dell’intera comunità».
Il progetto, finanziato con 1,4 milioni di euro nell’ambito del Programma Nazionale PN PLUS 2021–2027, prevede contributi fino a 20mila euro annui per ciascun beneficiario. Le risorse copriranno il sostegno all’affitto, percorsi formativi, tirocini di inclusione lavorativa e azioni personalizzate finalizzate all’autonomia abitativa e sociale.
Come ha spiegato la RUP Zangla, ‘BecoME rientra nella priorità 4.4.11.1.a e coinvolge in modo integrato i Servizi Politiche della Casa, Politiche Comunitarie e Servizi Sociali. I destinatari possono essere singoli o nuclei familiari con almeno un componente tra i 18 e i 60 anni, abile al lavoro, che incontrano difficoltà ad accedere a un’abitazione adeguata alle condizioni di mercato’.
Al centro dell’intervento c’è un approccio multidimensionale e personalizzato che unisce sostegno abitativo e inserimento o reinserimento lavorativo, valorizzando competenze e potenzialità dei beneficiari e ponendo la persona al centro dell’azione amministrativa. Anche il logo, “BecoME – La strada di casa”, richiama visivamente il senso del progetto… una casa al termine di un cammino, simbolo di stabilità, identità e appartenenza.
Il nome, dal verbo inglese “to become”, esprime l’idea di un percorso di crescita verso consapevolezza e autonomia. Non solo un intervento economico, dunque, ma un processo di accompagnamento verso una piena realizzazione personale e sociale. L’avvio operativo è previsto per il 27 febbraio. Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online. Per informazioni è possibile rivolgersi ai Servizi Sociali Professionali presso Palazzo Satellite, ogni martedì dalle 15 alle 16.30.



