‘Alla cortese attenzione di: Spett.le ATM S.p.A. atm.messina@pec.it; Al Presidente del CDA Dott.ssa Carla Grillo; Oggetto: Richiesta chiarimenti sulla presunta presenza di detective che controllano l’operato dei dipendenti al di fuori dell’ambito aziendale’. Lo hanno scritto in data 23 luglio 2025, in una nota congiunta i sindacalisti messinesi… Massimiliano Parisi (Fit CGIL); Francesco Macri (UIL TRASPORTI); Antonino Nostro (UGL Autoferrotranvieri).
Questo si evidenzia nella nota sottoscritta dai rappresentanti sindacali:
- “Apprendiamo con sorpresa, da segnalazioni pervenute da parte di lavoratori, della presunta presenza di soggetti esterni-verosimilmente detective privati- incaricati di effettuare attività di controllo nei confronti di alcuni dipendenti, anche al di fuori dell’ambito strettamente lavorativo. Tale circostanza, laddove confermata, solleverebbe evidenti perplessità in merito alla liceità, proporzionalità e trasparenza di simili iniziative, soprattutto in relazione alla tutela della dignità e della riservatezza dei lavoratori”;
- “A tal proposito, si richiedono con urgenza i seguenti chiarimenti: 1. Qual è la reale necessità che ha spinto l’Azienda a ricorrere a soggetti esterni per attività di controllo, anziché a strutture o personale interno, eventualmente già formato e incaricato di simili compiti? 2. Con quale mandato agiscono tali soggetti? Su disposizione di quale organo aziendale e con quale documentazione autorizzativa? 3. Quali sono i limiti di tali attività, in particolare rispetto al rispetto della vita privata e della libertà personale dei dipendenti? 4. È stata coinvolta la Rappresentanza Sindacale Unitaria o sono stati forniti preventivi aggiornamenti agli Organismi di Rappresentanza dei lavoratori in merito a tali iniziative?”;
- “In attesa di un riscontro formale e tempestivo, si auspica che l’Azienda voglia fornire le dovute rassicurazioni e chiarimenti, nel pieno rispetto dei principi di correttezza, trasparenza, proporzionalità e legalità, che devono improntare ogni azione datoriale, specie laddove incida direttamente sulla sfera personale dei dipendenti”.



