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“Calabria: Siamo tutti complici? Di un sistema che sta massacrando questa Regione… ultimo appello alle persone perbene… QUESTO È UN PAESE CORROTTO! l’Italia è il paese più CORROTTO d’Europa, insieme alla Romania… dal Colosseo, al calcio ai videogiochi, tutto ha uno scopo preciso… distrarre il popolo nei periodi di crisi” [Video]

A SCRIVERLO OGGI, SULLA SUA OMONIMA PAGINA FACEBOOK, È STATO IL CONDUTTORE CALABRESE LINO POLIMENI

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“Calabria: Siamo tutti complici? Di un sistema che sta massacrando questa Regione… ultimo appello alle persone perbene… QUESTO È UN PAESE CORROTTO! l’Italia è il paese più CORROTTO d’Europa, insieme alla Romania… dal Colosseo, al calcio ai videogiochi, tutto ha uno scopo preciso… distrarre il popolo nei periodi di crisi”! A scriverlo oggi, sulla sua omonima Pagina Facebook, è stato il conduttore calabrese Lino Polimeni.

Ha aggiunto Polimeni: “ricordate quando a scuola ci insegnavano che gli antichi Romani erano soliti svolgere degli spettacoli nell’arena principale di Roma… il Colosseo. Tra questi giochi (ludi gladiatorii), andavano molto in voga i sanguinosi combattimenti dei Gladiatori, che finivano sempre con la morte di uno dei contendenti. I giochi contribuivano in gran misura a distrarre la plebe da una vita di stenti e di miseria, mentre i potenti che li organizzavano li usavano per guadagnarsi i favori delle masse”.

Polimeni ha concluso: “un telespettatore… ‘Dottor Polimeni io le chiedo ma ne vale la pena rischiare la salute e prendersela così tanto? A chi si sta rivolgendo mi perdoni? Al popolo calabrese che vota in massa garantendo plebisciti di voti a quella politica locale che di fatto ha distrutto la terra di Calabria? Ma lei lo sa che la Calabria detiene un record nazionale? E sa quale? Quello di essere la regione d’italia con il più alto numero di comuni sciolti oer infiltrazioni malavitose e corruzione. Lei lo ha capito come votano gli elettori calabresi? Ne vale la pena rivolgersi a questo popolo connivente e complice? Davvero crede di smuovere coscienze o di produrre una reazione o anche una riflessione? I calabresi votano punto. Testa bassa e votano dietro promesse e accordi non li cambia più? Non c’è più modo di auspicare un unico e incontrovertibile senso di legalità e giustizia. Ai calabresi non gliene importa nulla. Non ne vale più la pena’”.