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“Care Istituzioni, cara Procura della Repubblica di Palermo, cara Arma dei Carabinieri, cari giornalisti pro -Ultimo- (Sergio De Caprio al quale si accenna per le assurdità dichiarate e non certo per l’azione omicida), è tempo di soffermarsi sul tema dell’obbligatorietà dell’azione penale e procedere di conseguenza con indagini serie che finora sono state scientemente omesse per ragioni poco chiare”

LO HA SCRITTO OGGI 19 MARZO 2023 SUL SUO PROFILO FACEBOOK, IL CITTADINO SICILIANO SALVATORE CASSARÀ, IN RELAZIONE ALLA MORTE DEL MARESCIALLO DEI CARABINIERI ANTONINO LOMBARDO (EX COMANDANTE DELLA STAZIONE DELLA BENEMERITA DI TERRASINI -PALERMO-, POI TRANSITATO AL ROS... E TROVATO MORTO NELLA CASERMA PALERMITANA... BONSIGNORE, NELLA TARDA SERATA DEL 4 MARZO 1995)

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“Care Istituzioni, cara Procura della Repubblica di Palermo, cara Arma dei Carabinieri, cari giornalisti pro -Ultimo- (Sergio De Caprio al quale si accenna per le assurdità dichiarate e non certo per l’azione omicida), è tempo di soffermarsi sul tema dell’obbligatorietà dell’azione penale e procedere di conseguenza con indagini serie che finora sono state scientemente omesse per ragioni poco chiare”. Lo ha scritto oggi 19 marzo 2023 sul suo Profilo Facebook, il cittadino siciliano Salvatore Cassarà, in relazione alla morte del maresciallo dei Carabinieri Antonino Lombardo (ex comandante della stazione della Benemerita di Terrasini -Palermo-, poi transitato al Ros… e trovato morto nella caserma palermitana… Bonsignore, nella tarda serata del 4 marzo 1995).

Cassarà ha aggiunto: “non solo…, direi che, ancor prima che la magistratura dia notizia ufficiale dell’apertura di un fascicolo per omicidio (sono certo che il Procuratore De Lucia aprirà un fascicolo perché confido sulla sua onestà e sulla pregressa stretta amicizia con i dott.ri Falcone e Borsellino, ciò significando che non potrà fare il contrario di ciò che entrambi avrebbero fatto nel caso concreto). La polizia Giudiziaria, è bene ricordarlo agli smemorati, in Italia può fare indagini d’iniziativa indipendentemente dall’Autorità Giudiziaria per rimetterle all’attenzione di quest’ultima e mi auguro che alcuni investigatori stiano lavorando d’iniziativa al caso in esame anche se, cotanto coraggio, cotanto ardire, mi porterebbe a pensare che saremmo su ‘Scherzi a Parte'”!

Ha proseguito Cassarà: “questo assordante e sconcertante silenzio su questa morte per omicidio all’interno di una prestigiosa caserma dell’Arma dei Carabinieri di Palermo, sta disgustando molte persone anche all’interno di codeste Istituzioni e mondo giornalistico (spesso obiettivo solo a corrente alternata). Pertanto, non aggiungiamo altro grigiore a quello che già c’è, come nel caso delle stragi e di tanti cold case che attendono investigatori con le palle, per essere risolti”.

In conclusione ha sottolineato Cassarà: “procuratore De Lucia, pur comprendendo i Suoi impegni, Lei ha scelto questa professione e Lei è tenuto, dinanzi al Popolo, a dare risposte serie agli italiani tutti, pertanto, non metta altro tempo (che altri hanno messo) che non sia necessario aggiungere agli anni di menzogne, omertà e contiguità di questa squallida vicenda, ed apra il fascicolo. Lei è un servitore dello Stato e lo deve servire in maniera ineccepibile. Sono certo che non deluderà le aspettative”.