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Centinaia di Comuni italiani sono dovuti tornare alle urne questa primavera per eleggere i loro nuovi primi cittadini: nella maggior parte dei grandi centri – Sicilia esclusa – il primo turno si è tenuto il 14 e il 15 maggio, i ballottaggi il 28 e il 29 maggio

IL CENTRODESTRA HA SFONDATO QUASI OVUNQUE... ECCO CHI È STATO PREMIATO DAGLI ELETTORI

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Articolo…, tratto da… https://tg24.sky.it!

Centinaia di Comuni italiani sono dovuti tornare alle urne questa primavera per eleggere i loro nuovi primi cittadini: nella maggior parte dei grandi centri – Sicilia esclusa – il primo turno si è tenuto il 14 e il 15 maggio, i ballottaggi il 28 e il 29 maggio. Il centrodestra ha sfondato quasi ovunque… ecco chi è stato premiato dagli elettori.

Spoglio delle schede elettorali per il ballottaggio alle elezioni comunali a sindaco di Milano (Milano – 2016-06-19, Luca Matarazzo) p.s. la foto è utilizzabile nel rispetto del contesto in cui è stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate.

Centinaia di Comuni italiani sono tornati alle urne questa primavera per eleggere i loro nuovi sindaci. Nella maggior parte dei grandi centri – Sicilia esclusa – il primo turno si è tenuto il 14 e il 15 maggio, i ballottaggi il 28 e il 29 maggio. Nell’Isola, così come in Sardegna, il primo turno si è invece tenuto proprio il 28 e il29 maggio. Alle sfide di cui conosciamo già l’esito il centrodestra ha sfondato quasi ovunque. Ecco chi è stato premiato dagli elettori.

I SINDACI ELETTI AI BALLOTTAGGI:

  • VICENZA – Premiato dai risultati dei ballottaggi è Giacomo Possamai, nuovo sindaco di Vicenza. Candidato di centrosinistra, ha battuto il primo cittadino uscente Francesco Rucco, di centrodestra, anche se con uno piccolo scarto di voti. Possamai al secondo turno ha ottenuto il 50,54%. Il suo avversario si è fermato al 49,46%;
  • ANCONA – Nell’unico capoluogo di Regione chiamato a votare, Ancona, ha vinto il centrodestra. Daniele Silvetti ha sconfitto Ida Simonella (sostenuta da Pd e Terzo Polo): lui ha ottenuto il 51,73% dei consensi, lei il 48,27%;
  • BRINDISI – Ed è sempre del centrodestra anche Brindisi. Qui è stato eletto, al ballottaggio, Giuseppe Marchionna (53,99%). Il suo avversario Roberto Fusco, sostenuto da dem e Cinque Stelle, ha portato a casa il 46,01%. Comunali, Marchionna eletto sindaco di Brindisi Nicoletta Fabio, candidata a sindaco del centrodestra, al voto, Siena, 28 maggio 2023;
  • SIENA – Siena resta al centrodestra. La nuova sindaca della città toscana è Nicoletta Fabio, eletta con il 52,16% dei voti, che ha prevalso sulla candidata del centrosinistra (Pd e 5S) Anna Ferretti (47,84%). Fabio diventa così la prima donna a guidare Siena. “Questo risultato è figlio del buon governo di questi dieci anni. E’ un’emozione essere la prima donna sindaco di Brescia, soddisfazione aver vinto al primo turno. La città ha dato una chiara indicazione della strada da percorrere»: queste le prime parole di Laura Castelletti, candidata del centrosinistra, che in piazza della Loggia a Brescia festeggia quella che si profila essere la vittoria alle Amministrative 2023.

I SINDACI ELETTI AL PRIMO TURNO:

  • BRESCIA – La candidata civica Laura Castelletti, appoggiata anche da Azione e Pd, ha avuto la meglio sugli altri tre nomi in corsa per Palazzo della Loggia. Vicesindaca uscente, da marzo stava in realtà già esercitando le funzioni di sindaco, dopo l’elezione a consigliere regionale di Emilio Del Bono. “Questo risultato è figlio del buon governo di questi dieci anni. E’ un’emozione essere la prima donna sindaco di Brescia, soddisfazione aver vinto al primo turno. La città ha dato una chiara indicazione della strada da percorrere»: queste le prime parole di Laura Castelletti, candidata del centrosinistra, che in piazza della Loggia a Brescia festeggia quella che si profila essere la vittoria alle Amministrative 2023. La città lombarda ha quindi votato nel segno della continuità con la precedente amministrazione. Niente da fare per il principale sfidante di Castelletti, l’ex vicesindaco della giunta Parioli Fabio Rolfi. Hanno partecipato alla sfida anche Alessandro Lucà (M5S, Unione Popolare e Partito Comunista Italiano) e Alessandro Maccabelli (lista civica Maddalena);
  • LATINA – Anche Latina ha eletto per la prima volta una donna come sindaco. Qui però è il centrodestra a imporsi, grazie a Maria Eleonora Celentano. Con l’appoggio di Fratelli d’Italia, Lega, lista Matilde Celentano Sindaco, Udc-Dc e Forza Italia, la nuova prima cittadina ha nettamente staccato l’unico nome in corsa con lei, quello del primo cittadino uscente Damiano Coletta (Pd, Movimento 5 Stelle, Per Latina 2032 e Latina Bene Comune). Se Brescia ha quindi puntato sulla continuità, quella di Latina è una rivoluzione del panorama politico. “Dedico questa vittoria a tutte le donne della mia città. È un risultato straordinario. Sono felice, commossa, emozionata, ma avverto tutta la responsabilità di rimettere in piedi una città in stato di abbandono”, ha detto Celentano;
  • IMPERIA – Nessuna sorpresa invece per Imperia, che promuove l’ex ministro Claudio Scajola e lo riconferma sindaco al primo turno. Candidato con lista civica, il primo cittadino ha imposto ai partiti del centrodestra di rinunciare ai simboli di partito per stare al suo fianco. È alla sua quarta avventura da sindaco. Scajola si è così imposto sul suo principale antagonista, il poliziotto Ivan Bracco, sostenuto dal centrosinistra: per sei volte in passato aveva indagato sul sindaco appena riconfermato;
  • TREVISO – Il centrodestra resta anche alla guida di Treviso. Mario Conte riconquista al primo turno la poltrona da sindaco, confermando la Lega come partito più forte della zona: sono 20 anni che è alla guida della città;
  • TERAMO – A Teramo a vincere è il candidato – e sindaco uscente – Gianguido D’Alberto: sostenuto dal centrosinistra e dal M5s, ha ottenuto più del 54% dei voti al primo turno. A Teramo vince il candidato del centrosinistra Gianguido D’Alberto;
  • SONDRIO – Centrodestra vincente anche a Sondrio, dove Marco Scaramellini ha conquistato quasi il 58% dei voti mentre Simone Del Curto del centrosinistra si è fermato al 39%.