“Cronache dal Parlamento siciliano: Ecco cosa sta accadendo, stanotte abbiamo finito alle 3,30… ho provato a bloccare una manina di 1 Milione di Euro”. Lo ha reso noto, in un Post pubblicato oggi sulla propria Pagina Facebook… ‘Ismaele La Vardera’ il deputato dell’Assemblea regionale siciliana a Palermo, afferente al Gruppo di Controcorrente, il Movimento da lui stesso fondato.
Il restante testo diffuso da La Vardera
Da ormai una settimana siamo chiusi in Parlamento assistendo ad una guerra tra bande di una maggioranza che litiga per come spartirsi il “malloppo” della finanziaria. Delle proposte di buon senso, a costo zero per la Sicilia, re Schifani ha deciso di non accoglierne nemmeno una, si sa quello che propone La Vardera, anche se buono per la Sicilia, va bocciato per non dare “visibilità” al proponente. Loro ragionano così, governano per vendetta.
Fare le notti è un metodo classico che coglie per stanchezza i deputati, vi immaginate 70 cristiani che votano il futuro della Sicilia decidendo milioni di euro senza alcuna lucidità Esattamente quello che sta accadendo. Stanotte sono riuscito a bloccare una norma di 1 Milione di Euro che avrebbe potuto favorire realtà vicine ad un deputato. Il metodo è sempre lo stesso cercare di non farti capire nulla, capite come ragionano? Capite la fatica per difendere gli interessi della collettività? Ammetto che quel deputato ha avuto il buon senso di accettare di bloccare quella norma. Ma se non me ne fossi accorto?
È ormai questione di tempo, molto presto la scriveremo insieme la finanziaria. Sogno infatti un governo che apra le porte ai siciliani e si confronti con tutte le categorie sociali per destinare le somme ai veri problemi dei siciliani, e non ai soliti amici. Sogno dei processi trasparenti dove tutto quello che viene deciso possa essere raccontato persino in diretta dal palazzo. Non credete che se la politica avesse l’attenzione della gente potrebbe pensarci due volte prima di fare errori? Lo dico chiaro e forte questa finanziaria non mi appartiene, non ne condivido modo e metodo. Io continuerò a difendere fino all’ultimo gli interessi della Sicilia, anche se non è facile andare Controcorrente. Lo ammetto anche se sorrido, mi sento un pesce fuor d’acqua o peggio ancora un emarginato. Ma dentro questo palazzo, meglio essere emarginato, che non complice.



