“Dal Principe di Machiavelli al Marchese del Grillo: Sono lontani i tempi in cui si sentivano tuonare gli slogan contro i bancomat della politica che aveva derubato i siciliani… adesso si fanno Contratti di lavoro come consulenti a tempo determinato a soggetti che ricoprono incarichi di vertice del Partito”. In un suo Post pubblicato oggi 26 gennaio 2025, sulla sua omonima Pagina Facebook, lo ha scritto l’avvocato messinese Dafne Musolino, senatrice presso ‘Palazzo Madama’ a Roma afferente al ‘Gruppo di Italia Viva’… riferendosi ai diversi compiti affidati presso la ‘Città Metropolitana di Messina’ a Laura Castelli presidente del ‘Movimento Sud chiama Nord’ fondato da Cateno De Luca (sindaco di Taormina e deputato presso l’Assemblea regionale siciliana di Palermo).
Ha aggiunto la Musolino: “non mi viene in mente nessun altro caso in tutta Italia in cui si utilizzino i soldi pubblici per incarichi politici in modo così spudorato. Ma davvero il sindaco Metropolitano di Messina ha bisogno di assumere un Consulente e pagarlo 45 mila euro l’anno per supportarlo nelle sue mansioni ordinarie di Sindaco?”.
Prosegue la Musolino: “e queste mansioni il Consulente non poteva svolgerle gratuitamente? Occorreva proprio spendere quasi 50mila euro? Vi lascio il link con il decreto di nomina perché ognuno si faccia la propria idea… https://www.facebook.com/share/p/14vWX7qg2q/)”.
La Musolino conclude: “siamo di fronte ad un caso paradigmatico… come passare dal Principe di Machiavelli che teorizzava che il fine giustifica i mezzi, al Marchese del Grillo che, rispondendo al popolo che gli chiedeva conto delle sue azioni, rispondeva arrogante… ‘Io so io e voi nun siete un…. Mala tempora currunt…”.
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