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Dalla mattinata di oggi 16 maggio 2024…, è iniziato un ‘Presidio permanente’ in via Arenula, 70 a Roma di Teresa Cataldo (74 anni) di Terlizzi, del suo avvocato Anna Maria Caramia di Massafra (Ta) e di Tommaso Nuzzi (collaboratore di Giustizia): l’iniziativa ha lo scopo, di chiedere direttamente al ministro di Grazia e Giustizia Carlo Nordio che mandi gli Ispettori del Ministero al Tribunale di Trani per accertare eventuali responsabilità in capo ai giudici dell’Esecuzione che hanno espropriato illegalmente la casa (del valore di 2 milioni di € situata nel Comune di Terlizzi – della citata Teresa e del di lei marito Mauro Antonelli, 76 anni) per un debito di quest’ultimo di 4.500,00 € [Video]

TERESA CATALDO SI RITROVA AD ESSERE PRIVATA DELLA SUA PROPRIETÀ E DELLA SUA ABITAZIONE SENZA ALCUNA POSIZIONE DEBITORIA E SENZA MAI ESSERE STATA ESECUTATA: L'AVVOCATA ANNA MARIA CARAMIA, NONNA TERESA CATALDO DA TERLIZZI E IL COLLABORATORE DI GIUSTIZIA TOMMASO NUZZI, STAZIONERANNO GIORNO E NOTTE PER CHIEDERE UN ULTERIORE INCONTRO AL MINISTRO

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Dalla mattinata di oggi 16 maggio 2024…, è iniziato un ‘Presidio permanente’ in via Arenula, 70 a Roma di Teresa Cataldo (74 anni) di Terlizzi, del suo avvocato Anna Maria Caramia di Massafra (Ta) e di Tommaso Nuzzi (collaboratore di Giustizia): l’iniziativa ha lo scopo, di chiedere direttamente al ministro di Grazia e Giustizia Carlo Nordio che mandi gli Ispettori del Ministero al Tribunale di Trani per accertare eventuali responsabilità in capo ai giudici dell’Esecuzione che hanno espropriato illegalmente la casa (del valore di 2 milioni di € situata nel Comune di Terlizzi – della citata Teresa e del di lei marito Mauro Antonelli, 76 anni) per un debito di quest’ultimo di 4.500,00 €.

Teresa Cataldo si ritrova ad essere privata della sua proprietà e della sua abitazione senza alcuna posizione debitoria e senza mai essere stata esecutata: l’avvocata Anna Maria Caramia, nonna Teresa Cataldo da Terlizzi e il collaboratore di Giustizia Tommaso Nuzzi, stazioneranno giorno e notte per chiedere un ulteriore incontro al ministro. Questo è il secondo ‘Presidio’ dopo quello del novembre scorso. Allora Teresa e l’avvocata furono ricevute al Ministero dal vice capo di Gabinetto, il quale si impegnò a studiare il carteggio.

La legale…, in quei giorni si era dichiarata soddisfatta dall’incontro con il funzionario del ministero: “C’è stato – aveva detto- un colloquio franco e sincero, il vice capo di Gabinetto mi è sembrata una persona per bene e molto sensibile alla causa di Teresa (‘che dice non me ne vado da quì senza le chiavi di casa mia’). E invece? Niente, anzi nel frattempo la situazione della coppia di anziani è peggiorata… l’obiettivo è convincere il ministro a inviare ispettori nel Tribunale di Trani”.