“Ho presentato un’interrogazione parlamentare urgente sul caso di una mamma di due bambini prelevati a scuola senza alcun preavviso, separati e collocati in comunità diverse senza ascolto né accertamenti approfonditi, ancora una volta sulla base della cosiddetta ‘Sindrome da Alienazione Parentale’ (PAS) — una teoria priva di qualsiasi fondamento scientifico, non riconosciuta né dall’OMS né dalla comunità medico-scientifica’. Lo ha evidenziato ieri, sulla sua omonima Pagina Facebook, l’avvocato modenese Stefania Ascari parlamentare presso la Camera dei deputati a Roma nel Gruppo del #M5S.
Così continua il testo diffuso dalla Ascari:
- “Da una recente relazione neuropsichiatrica emergono gravi segnali di disagio nei bambini e ipotesi di abusi sessuali, completamente ignorate dalle autorità competenti. Non è stata avviata alcuna indagine, non è stato disposto l’ascolto protetto dei minori, e la madre è stata accusata di manipolazione”;
- “Ho chiesto ai Ministri competenti di promuovere un’ispezione urgente presso il Tribunale competente per verificare l’assenza dell’incidente probatorio, la mancata apertura di indagini nonostante le gravi evidenze cliniche e l’uso illegittimo della PAS come motivazione per l’allontanamento”;
- “La giustizia minorile non può e non deve basarsi su teorie infondate né ignorare segnali di sofferenza così gravi. Il superiore interesse del minore deve sempre essere l’unico criterio guida… senza questo principio, il sistema non funziona e chi ne paga il prezzo più crudele sono i bambini, abbandonati a traumi profondi e ingiustificabili causati da chi, al contrario, dovrebbe tutelarli, lo Stato”.



