I carabinieri del comando provinciale del capoluogo etneo, nei mesi scorsi avevano avviato le indagini dopo la denuncia (di un abitante di Aci Castello) sulla scomparsa dei “dossi”, segnalati dal cittadino nel suo esposto in cui si evidenziava la strana coincidenza della comparsa dei dissuasori l’indomani a Catania su una strada che percorre ogni giorno per lavoro. Così attraverso l’attività degli inquirenti è emerso che alcuni individui rubavano i “dossi” artificiali utilizzati come “dissuasori di velocità” da via Macaluso ad Aci Castello per metterli in una strada, via Altavilla, del rione Dusmet di Catania.
Militari dell’Arma hanno avviato le verifiche con l’ufficio manutenzione strade del Comune del capoluogo etneo accertando che per la via Altavilla non era prevista l’installazione di rallentatori. Poi, assieme alla ditta incaricata del montaggio dei dossi ad Aci Castello, hanno eseguito un sopralluogo in via Altavilla a Catania che ha permesso di accertare – grazie al riscontro di segni distintivi e di caratteristiche relative alle dimensioni, al numero e alle loro misure – che erano i “dissuasori” spariti nel paese della riviera Ionica.
Foto: tratta, da www.gazzettadelsud.it!



