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I responsabili della Polizia Stradale rendono pubbliche le tratte stradali dove sono operativi, giorno per giorno, gli strumenti di controllo della velocità: un modo per invitare gli automobilisti a moderare l’andatura rispettando i limiti e prevenire, così, gli incidenti stradali

I SERVIZI SARANNO EFFETTUATI DA LUNEDÌ 28 LUGLIO SINO A DOMENICA 03 AGOSTO 2025, SULLE TRATTE AUTOSTRADALI A18 MESSINA-CATANIA ED A20 MESSINA-PALERMO, NEI TRATTI MAGGIORMENTE INTERESSATI DA UN ELEVATO TASSO DI INCIDENTALITÀ

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I responsabili della Polizia Stradale rendono pubbliche le tratte stradali dove sono operativi, giorno per giorno, gli strumenti di controllo della velocità: un modo per invitare gli automobilisti a moderare l’andatura rispettando i limiti e prevenire, così, gli incidenti stradali.

I servizi saranno effettuati da lunedì 28 luglio sino a domenica 03 agosto 2025, sulle tratte autostradali A18 Messina-Catania ed A20 Messina-Palermo, nei tratti maggiormente interessati da un elevato tasso di incidentalità.

Ecco i punti… previsti dal seguente calendario:

  • Giorni 28, 29, 30 Luglio e 1 Agosto 2025 sulla A20 Messina – Palermo ed A18 Messina – Catania, alternativamente, in entrambi i sensi di marcia.

I limiti attuali:

  •  sulle autostrade: 130 chilometri orari, scendono a 110 in caso di maltempo;
  •  sulle strade extraurbane principali: 110 chilometri orari, scendono a 90 in caso di maltempo.

Le sanzioni in sintesi:

  • fino a 10 km/h in più rispetto al limite – sanzione pecuniaria compresa tra 42 e 173 euro;
  • oltre 10 km/h e fino a 40 km/h in più – sanzione pecuniaria compresa tra 346 e 1388 euro e decurtazione di 3 punti sulla patente;
  • oltre 40 km/h e non oltre i 60 km/h – sanzione pecuniaria tra 543 e 2.170 euro, decurtazione di 6 punti sulla patente e sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi;
  • chiunque supera di oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità è punito con una sanzione pecuniaria compresa 845 e 3.382, con la decurtazione di 10 punti sulla patente e la sanzione accessoria della sospensione della patente da sei a dodici mesi. In caso di recidiva in un biennio è disposta la revoca della patente di guida.

Queste sanzioni sono aumentate per i neopatentati e per i conducenti professionali.

Particolare attenzione verrà, inoltre, rivolta agli eccessi di velocità commessi dai conducenti dei veicoli commerciali e di trasporto persone (autobus e mezzi pesanti) anche attraverso la lettura fornita dai sistemi di bordo quali i cronotachigrafi e i tachigrafi digitali.