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Il Consiglio comunale, riunitosi ieri sera in seduta d’urgenza, dopo avere accolto tre emendamenti, ha approvato, con sedici voti favorevoli, quattordici contrari e nessun astenuto, il provvedimento relativo “all’attivazione della procedura di contestazione della decadenza del consigliere Maurizio Croce per assenze ingiustificate alle sedute del Consiglio comunale”

QUESTO RISULTATO È STATO RAGGIUNTO NONOSTANTE LE ASSENZE DEL DIRETTO INTERESSATO E DELLA CONSIGLIERA VACCARINO PER MOTIVI PERSONALI

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Il Consiglio comunale, riunitosi ieri sera in seduta d’urgenza, dopo avere accolto tre emendamenti, ha approvato, con sedici voti favorevoli, quattordici contrari e nessun astenuto, il provvedimento relativo “all’attivazione della procedura di contestazione della decadenza del consigliere Maurizio Croce per assenze ingiustificate alle sedute del Consiglio comunale”.

Questo risultato è stato raggiunto nonostante le assenze del diretto interessato e della consigliera Vaccarino per motivi personali. La proposta di delibera è stata sollevata a causa delle numerose assenze di Maurizio Croce alle sedute del Consiglio comunale, accompagnate da giustificazioni generiche o addirittura assenti, che denoterebbero un evidente disinteresse verso il mandato conferitogli.

Adesso la responsabilità ricade sul consigliere di Forza Italia, anche soggetto attuatore al dissesto idrogeologico, il quale avrà dieci giorni di tempo per presentare le controdeduzioni, come già avvenuto in precedenza per una questione di ineleggibilità e incompatibilità, anche se poi respinta dal Consiglio. Maurizio Croce aveva precedentemente chiesto il rinvio della seduta, tuttavia la richiesta non è stata accolta.

Il presidente del Consiglio, Nello Pergolizzi, ha ‘chiarito che Croce avrà il tempo necessario per presentare eventuali controdeduzioni alla delibera approvata’.

La dottoressa Laura Strano ha ‘illustrato la proposta di delibera, spiegando che, secondo il regolamento comunale, la decadenza viene deliberata in caso di sei assenze consecutive non giustificate, a meno che non siano comunicati validi motivi al segretario generale. Tuttavia, nel caso di Croce, si discute della validità stessa delle giustificazioni fornite, che sono state considerate generiche o addirittura assenti’.

Le assenze di Croce sono state al centro del dibattito, con la dottoressa Strano che ha ‘evidenziato come le giustificazioni fornite siano state considerate poco valide, specialmente alla luce del numero significativo di assenze, che includono anche assenze non consecutive’.

Il dibattito si è animato con diverse opinioni espresse dai consiglieri presenti: alcuni hanno sollevato la questione della necessità di giustificazioni dettagliate per le assenze, mentre altri hanno sottolineato l’importanza della partecipazione attiva al ruolo di consigliere comunale. Nonostante alcune polemiche e diverse opinioni espresse, la proposta di delibera è stata infine approvata a maggioranza.

Ora spetta nuovamente a Maurizio Croce presentare le sue controdeduzioni: successivamente, nel corso dei lavori d’Aula, è stata ritirata “la proposta di deliberazione in indirizzo… attivazione della procedura di contestazione della decadenza per assenze ingiustificate del consigliere comunale Maurizio Croce, ex art. 41, comma 6, del Regolamento del Consiglio comunale del Comune di Messina”.