Il Gambero Rosso lo conoscono tutti, persino i bambini, che rievocherebbero subito l’Osteria dove, in Pinocchio, Collodi fa cenare il Gatto e Volpe. A noi amanti della buona tavola ricorda, invece, il supplemento di otto pagine curato da Stefano Bonilli per il Manifesto, uscito il 16 dicembre 1986.
Da allora è stato un crescendo continuo di successi. Oggi Il Gambero Rosso è una rivista e un gran numero di guide enogastronomiche, un canale televisivo, corsi di formazione, iniziative e incontri tenuti un una sede modernissima, un website articolato e attraente e naturalmente una App! Pochi giorni fa, ancora una sorpresa piacevolissima… le famose Guide si sono date una nuova veste grafica.
Il restyling è stato affidato a Tina Berenato, designer e titolare di TB Design, che ha presentato a Roma, nel raffinato Palazzo Brancaccio, la sua proposta creativa ad un pubblico d’eccellenza, primi fra tutti Marco Mensurati, il nuovo direttore responsabile delle Guide del Gambero Rosso, e Laura Mantovano, direttrice editoriale. “Per i saluti finali, che hanno preceduto l’aperitivo nel giardino, sono intervenuti anche Paolo Cuccia, Presidente, e Carlo Spallanzani, AD”, come si legge nell’edizione Roma del Corriere della Sera.
Con sensibilità e delicatezza, Tina ha raccontato una storia, rendendo i presenti partecipi delle proprie emozioni, manifestando loro l’anima di un progetto. Per usare le sue stesse parole, ha raccontato come è stata “disegnata e felicemente condivisa la strategia vincente…”.



